Enforcement Italia, dai droni all'intelligenza artificiale: il nuovo piano del Ministero dell'Interno per aumentare la sicurezza delle ferrovie Francesco Ton... 19 February 2026 Italia, il Ministero dell’Interno ha pianificato nuove misure per aumentare la sicurezza delle ferrovie e stazioni, più agenti e maggiore ricorso a strumenti come droni e intelligenza artificiale Serve più sicurezza nelle stazioni e per le ferrovie. Il trasporto su rotaia è un fattore fondamentale per il nostro paese, sia a livello di spostamenti di persone sia quello di merci. Ma da un lato si verificano spesso episodi di degrado e violenza sia a bordo dei convogli sia sulle banchine. Dall’altro, recentemente, sono aumentati i fenomeni di sabotaggio delle linee ferroviarie, specialmente in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. per questo il tema della sicurezza delle ferrovie è stato al centro dell’incontro del Comitato Nazionale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica al Viminale, a cui ha partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, i vertici della Polizia e delle forze dl’Intelligence e rappresentanti di FS italiane. Il Comitato, in generale, ha deciso per aumentare i controlli su tutta la rete, parallelamente alla prosecuzione e al potenziamento del programma “Stazioni sicure”, nei grandi scali e in quelli più frequentati. E per aumentare i presidi sono al vaglio nuove proposte. Italia, sicurezza di stazioni e ferrovie: le proposte del Ministero dell’Interno contro violenza, degrado e sabotaggi Italia, dai droni all’intelligenza artificiale: il nuovo piano del Ministero dell’Interno per aumentare la sicurezza delle ferrovie LEGGI ANCHE Guida sotto effetto di stupefacenti, come accertare l’alterazione psicofisica Prima di tutto, per quanto riguarda la sicurezza dei passeggeri e a bordo dei convogli, il Comitato del Ministero dell’Interno ha avanzato la proposta di organizzare pattugliamenti congiunti tra personale FS Security e forze dell’ordine, che così possono prestare assistenza immediata agli operatori ferroviari. Che, entro il 2026, saranno dotati di una bodycam ciascuno. Parallelamente sono emerse delle soluzioni che fanno ricorso a più strumentazioni tecnologiche, che possano aiutare dal punto di vista della sicurezza. Si parla, ad esempio, dell’uso dei droni per monitorare le aree più sensibili, oppure di telecamere di videosorveglianza dotate di software di intelligenza artificiale, per monitorare con più attenzione sia le stazioni sia la rete dei binari. Specie quella dell’alta velocità, lungo la quale il Comitato ha proposto di estendere le recinzioni a proteggere rotaie e cavi da possibili manomissioni. Sul fronte dei sabotaggi delle linee ferroviarie, nel frattempo, Forza Italia ha presentato un ddl con cui vorrebbe introdurre nel Codice penale la nuova fattispecie di ‘Attentato alla sicurezza dei trasporti con finalità di terrorismo’. Lo dichiarano il presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri, e il senatore Pierantonio Zanettin: La norma punisce chiunque, con finalità di terrorismo, ponga in essere atti di violenza o sabotaggio che incidono sul sistema dei trasporti. Rientrano in questa fattispecie l’utilizzo di un veicolo come arma, l’attacco diretto a infrastrutture, mezzi o servizi di trasporto, la creazione di un grave pericolo per la sicurezza della circolazione. La pena prevista è la reclusione da dodici a venti anni