Enforcement Milano, successo per il progetto “Giovani On the Road”: oltre 30 ragazzi fianco a fianco delle forze dell’ordine per la sicurezza stradale Francesco Ton... 21 March 2026 Sicurezza stradale, si è conclusa a Milano la prima tappa del progetto “Giovani On the Road”, in cui oltre 30 giovani hanno vissuto fianco a fianco alle forze dell’ordine Capire l’importanza di comportarsi bene alla guida e in strada vivendo per giorni a stretto contatto con chi si occupa di far rispettare le regole. È quello che hanno potuto fare oltre 30 ragazze e ragazzi milanesi nell’ambito del progetto “Giovani On the Road”, che punta proprio a far vivere alle nuove generazioni un’esperienza al fianco delle forze dell’ordine. Per far loro capire toccando con mano quanto sia fondamentale per il bene di tutti la sicurezza stradale. Dal 9 al 16 marzo Milano è stata la prima delle città che ospiteranno questa iniziativa, basata su un progetto che già esisteva lanciato dal collettivo “Ragazzi On the Road”, che si prefiggeva proprio attività come queste: far trascorrere del tempo a ragazze e ragazzi adolescenti insieme ad agenti delle forze dell’ordine, per far loro apprendere meglio cosa significhi il rispetto del Codice della Strada. L’idea è diventata istituzionale a ottobre 2025, quando il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il corrispettivo alle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini hanno firmato un protocollo d’intesa. Che ha dato vita al progetto interministeriale “Giovani On the Road”, promosso quindi direttamente dal Governo, non solo da un’associazione. Milano, terminata la prima tappa di “Giovani On the Road”: una settimana da forze dell’ordine per 30 ragazze e ragazzi Milano, successo per il progetto “Giovani On the Road”: oltre 30 ragazzi fianco a fianco delle forze dell’ordine per la sicurezza stradale LEGGI ANCHE Autovelox, si avvicina il Decreto definitivo. E le strade diventano più sicure Milano ha aperto la strada che sarà percorsa da altre quattro città. Sono cinque in totale le tappe previste nel 2026, ancora da ufficializzare. Con l’obiettivo di favorire in ragazze e ragazzi la cultura della sicurezza stradale, della legalità e del rispetto delle regole. Ma anche di avvicinare i giovani alle istituzioni e alle forze dell’ordine, di cui hanno potuto comprendere il lavoro quotidiano. I ragazzi che hanno potuto partecipare al progetto (tutti dai 16 anni in avanti) hanno trascorso una settimana con Questura di Milano, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Motorizzazione Civile, Guardia di Finanza, operatori sanitari impiegati sui mezzi di soccorso dell’AAT di Milano, nelle Centrali Uniche di Risposta del Numero Unico Europeo 112 e SOREU Metropolitana. Osservando così da vicino di cosa si occupano, come lavorano e quali sono i concetti più importanti. Nel segno del rispetto delle regole che è il valore principale di una corretta fruizione della strada. Per la propria sicurezza e quella degli altri.