Conflitto di interessi, ANAC introduce 10 modelli standard: semplificazione e controlli più efficaci

Conflitto di interessi, ANAC introduce 10 modelli standard: semplificazione e controlli più efficaci

Conflitto di interessi in ambito pubblico. ANAC (l’Autorità Nazionale Anticorruzione) compie un nuovo passo verso la semplificazione amministrativa e il rafforzamento della trasparenza.

Con la delibera n. 92 dell’11 marzo 2026 l’Autorità ha approvato 10 modelli standard per le dichiarazioni relative alle cause di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi pubblici.

Si tratta di uno strumento operativo pensato per amministrazioni pubbliche, enti e società a controllo pubblico, con l’obiettivo di uniformare gli adempimenti e migliorare l’efficacia dei controlli interni.

Come funzionano i nuovi modelli

I modelli sono suddivisi in due categorie principali:

  • 5 schemi per dichiarare l’assenza di cause di inconferibilità
  • 5 schemi per attestare l’assenza di incompatibilità

Ogni schema è calibrato in base alla tipologia di ente, includendo anche ambiti specifici come il settore sanitario e gli incarichi apicali.

Questa articolazione consente una maggiore precisione nella raccolta delle informazioni e una più agevole gestione da parte dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct).

Sperimentazione di 12 mesi, un approccio graduale

L’utilizzo dei modelli sarà inizialmente su base volontaria, attraverso una fase di sperimentazione della durata di 12 mesi. Durante questo periodo:

  • le amministrazioni potranno testare gli schemi,
  • saranno raccolti feedback operativi,
  • potranno essere introdotte modifiche e miglioramenti

L’obiettivo è arrivare a una standardizzazione condivisa e realmente efficace.

Verso una piattaforma unica della trasparenza

I modelli rappresentano anche un tassello strategico in vista della futura piattaforma unica della trasparenza. La standardizzazione:

  • facilita la pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente”,
  • migliora l’organizzazione dei dati,
  • rende più omogenee le informazioni disponibili ai cittadini

Resta fondamentale il rispetto delle normative sulla protezione dei dati personali, in particolare per quanto riguarda la pubblicazione delle dichiarazioni.

Obblighi, controlli e ruolo dell’Anac

Le indicazioni si inseriscono nel quadro normativo già delineato dal d.lgs. n. 39/2013 e si collegano agli strumenti di programmazione come il PIAO e i piani anticorruzione.

Le amministrazioni mantengono inoltre la possibilità di richiedere un parere preventivo all’Autorità prima del conferimento degli incarichi. Pur non essendo vincolante, questo step:

  • rafforza la prevenzione dei conflitti di interesse,
  • può incidere sull’eventuale esercizio dei poteri di vigilanza

Trasparenza e semplificazione: un equilibrio necessario

L’introduzione dei modelli standard rappresenta un tentativo concreto di bilanciare due esigenze cruciali nella pubblica amministrazione:

  • semplificare gli adempimenti burocratici,
  • rafforzare i controlli anticorruzione

Uno step che,, se ben implementato, può contribuire a rendere più efficiente e trasparente l’intero sistema degli incarichi pubblici in Italia.