Smart Road Sicurezza stradale Italia, decessi di pedoni in aumento nel primo trimestre 2026: Lombardia maglia nera. I dati Francesco Ton... 01 March 2026 Allarme sicurezza stradale per i pedoni, nel primo trimestre 2026 in Italia ci sono già più decessi degli ultimi due anni, il dato peggiore in Lombardia Il primo trimestre del 2026 ha già evidenziato che c’è ancora molto da fare sulla sicurezza stradale per gli utenti deboli. E lo si capisce benissimo guardando ai dati sui decessi dei pedoni, travolti e uccisi in incidenti con veicoli sulle strade italiane. Al 23 marzo 2026, secondo i numeri forniti dall’Osservatorio Asaps – Sapidata grazie al monitoraggio puntuale caso per caso, erano già 108 le persone che hanno perso la vita su una carreggiata, di cui 50 sulle strisce pedonali. Il dato del 2025, al 30 di marzo, era di 106 persone, 100 nel 2024. Già una settimana prima della fine del terzo mese dell’anno, il 2026 si sta rivelando il peggiore dell’ultimo triennio. Un dato che deve far riflettere, anche se la tendenza negli scorsi anni ha mostrato che al 31 dicembre il 2025 si è rivelato migliore del 2024 (434 decessi contro 470). Ma è evidente come sia necessaria un’inversione di rotta. Così come resta spiacevole il fatto che su 108 incidenti mortali in 12 occasioni chi era alla guida del veicolo che ha investito il pedone non si è fermato a prestare soccorso ma è fuggito via. Italia, pedoni travolti e uccisi: già 108 vittime al 23 marzo 2026, numeri più negativi del 2025. Solo 4 Regioni ancora a zero morti Sicurezza stradale Italia, decessi di pedoni in aumento nel primo trimestre 2026: Lombardia maglia nera. I dati LEGGI ANCHE Sicurezza stradale, droni per studiare la dinamica degli incidenti: successo per la sperimentazione a Bari A livello regionale è la Lombardia che si conferma la peggiore per il numero di pedoni travolti e uccisi. Sono 15, di cui uno a Milano. Al secondo posto resta il Piemonte con 12 e il podio è completato dal Lazio, che conta 10 vittime della strada di cui 4 a Roma. Le prime tre sono le uniche in doppia cifra, ma anche nelle posizioni sotto il conto è salato. Al quarto posto della classifica c’è la Campania con 9 vittime, tra cui le due donne investite recentemente nella zona di Porta Nolana. Seguono a 8 vittime ciascuna Liguria, Veneto e Toscana, mentre il bilancio è di 7 pedoni deceduti in Emilia-Romagna e Puglia. Poi arrivano Sicilia a 6, Calabria a 5, Umbria a 4 e Marche a 3. Chiudono il conteggio Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo e Sardegna appaiate a 2. Solamente 4 Regioni virtuose ancora non contano persone travolte e uccise per strada: Basilicata, Molise, Trentino-Alto Adige e Valle D’Aosta.