Genova, allarme finito per l’attacco hacker: ora si ritornerà a pagare le multe. Tutte le informazioni

Genova, allarme finito per l’attacco hacker: ora si ritornerà a pagare le multe. Tutte le informazioni

Risolte le criticità dell’attacco hacker che a Genova aveva colpito il portale per il pagamento multe, sarà possibile saldare le sanzioni con scadenze prorogate

Allarme rientrato per le multe della Polizia Locale a Genova. Tra il 22 e il 30 marzo ci sono state criticità sul portale Netalia, che gestisce i pagamenti delle sanzioni amministrative, a causa di un attacco hacker ad opera di un collettivo che si fa chiamare Qilin. L’atto ha mandato in tilt il sistema e ha impedito a molti cittadini e utenti di saldare l’importo, con il timore di incorrere nella maggiorazione della cifra al decorrere dei 5 giorni e anche quella dei 60, che prevede il raddoppio.

Così il Comune di Genova aveva deciso di rinviare le scadenze delle multe in via straordinaria. Tutte le sanzioni emesse o in scadenza tra il 19 marzo e lunedì 6 aprile hanno beneficiato automaticamente della proroga dei termini. Inoltre, i conteggi già in corso alla data del 19 marzo riprenderanno a decorrere dal 7 aprile, senza alcuna penalizzazione per il periodo in cui il servizio non è stato disponibile.

Genova, attacco hacker per le multe: la decorrenza dei pagamenti riparte il 7 aprile

 

 

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Dal 7 aprile è quindi possibile pagare le sanzioni ricevute, dopo la risoluzione del problema informatico che ha richiesto qualche giorno in più del previsto. Vista la situazione straordinaria, onde evitare che qualcuno approfitti del caos per tentare di truffare i genovesi, Palazzo Tursi ha ricordato che le sanzioni sono emesse tramite canali istituzionali come la contestazione diretta da parte degli operatori in uniforme, la notifica di atti giudiziari in cartolina verde. Altrimenti ci sono i canali digitali come la PEC o l’App IO nel caso di avvisi bonari di sanzioni scadute. In alternativa a quest’ultimo è possibile richiedere l’invio su carta intestata con indirizzo e dati verificabili. 

Le sanzioni sono, inoltre, consultabili nel proprio Fascicolo del Cittadino. L’unica modalità di pagamento ammessa è tramite apposito avviso PagoPA, pagabile presso: ricevitorie autorizzate, uffici postali, istituti bancari, online sul sito dell’amministrazione comunale, tramite Mobile Banking