Il miracolo energetico di Turano Lodigiano. Il racconto

Il miracolo energetico di Turano Lodigiano. Il racconto

Turano Lodigiano, a pochi chilometri di distanza da Lodi, da alcuni anni vive un vero e proprio miracolo energetico…

Turano Lodigiano è un’isola felice. Un’isola di energia pulita. Questo piccolo comune con 1.500 abitanti, in provincia di Lodi (a pochi decine di chilometri da Milano…) dal 2022 sta portando avanti “Solisca”, un progetto gestito in collaborazione con Sorgenia, che ha mosso i primi passi due anni prima, nel 2020, su iniziativa dell’allora sindaco Emiliano Lottaroli.

In pratica, come sottolinea il Corriere della Sera, “l’energia prodotta da impianti condivisi è consumata dai membri mentre l’eccedenza è immessa in rete, generando incentivi statali affidati ai gestori dei servizi energetici”.

Parliamo di “un progetto virtuoso composto da soli 11 utentiresidenziali, 9 utenze comunali (tra cui il Comune, la scuola, il campo sportivo e la palestra) e la parrocchia”.

Alla base del sistema, ci sono due impianti fotovoltaici di produzione installati sul tetto degli spogliatoi della palestra e del campo sportivo comunale, per una potenza complessiva di 46 kWp (kilowatt picco).

Turano Lodigiano vende la propria energia rinnovabile

LEGGI ANCHE Milano, dal 20 aprile al via la Ztl Isola: proteste di cittadini e commercianti. Cosa c’è da sapere

Secondo i dati forniti da Sorgenia, nel 2025 gli impianti hanno prodotto circa 50 MWh di energia elettrica.

Una quantità pari al fabbisogno annuo di circa 20–25 famiglie.

Di questa produzione, circa il 50% è stato condiviso all’interno della Cer, generando un incentivo economico complessivo di quasi 3 mila euro sempre per il 2025.

Per l’attuale sindaco, Susanna Casali :

Definirsi isola felice forse è troppo, abbiamo collegato poco più di 20 utenze in questi anni… Ma ci sarà uno sviluppo, di sicuro. Le situazioni internazionali e la crisi dovrebbero far riflettere: mi aspetto un aumento delle famiglie che sceglieranno di far parte della nostra comunità energetica. E come amministrazione comunale, siamo pronti a dare un forte impulso per crescere

Il Corsera ricorda anche che “accanto ai benefici economici, la Cer ha prodotto un impatto ambientale significativo. Nel 2025 sono state evitate circa 10,75 tonnellate di CO2, equivalenti all’assorbimento di circa 180 alberi.

Un risultato che conferma il contributo concreto del progetto alla riduzione delle emissioni e alla transizione ecologica”.