Smart Road Nuovo San Siro, il tunnel di via Patroclo diventa un caso: rischio paralisi della viabilità Matteo Curci 05 May 2026 Mobility Nel progetto per il nuovo stadio San Siro a Milano sta creando problemi l’opera di spostamento del tunnel di via Patroclo Il progetto per il nuovo stadio San Siro proposto da Inter e Milan rischia di creare non pochi problemi alla viabilità intorno al futuro nuovo impianto. In particolare, l’attenzione è posto sullo spostamento del tunnel di via Patroclo che, come concepito nel progetto, potrebbe portare a una paralisi del traffico in corrispondenza dei grandi eventi. Questo punto del progetto, infatti, non sarebbe supportato, come scrive Il Giorno, da analisi trasportistiche adeguate e presenta problemi per quanto riguarda l’inquadramento del nuovo tunnel. La Direzione Mobilità e la Direzione Infrastrutture e Spazio Pubblico del Comune hanno evidenziato tre criticità principali. Nuovo San Siro, come sarà il tunnel Nuovo San Siro, il tunnel di via Patroclo diventa un caso: rischio paralisi della viabilità LEGGI ANCHE Autovelox, il 4 maggio scade la procedura UE TRIS sul decreto omologazione: cosa succede ora a Comuni, multe e sicurezza stradale L’opera di spostamento è considerata prioritaria in quanto avveràà per un importo totale di 70-80 milioni di euro. Si tratta, tuttavia, di criticità che non sarebbero sufficienti, però, per dare un parere negativo. Nel concreto il tunnel è stato progettato con due corsie per senso di marcia e solo per transitare nella zona: il nuovo scenario prevede una sola corsia perché l’altra servirà per l’ingresso e l’uscita dai parcheggi. Sarà, quindi, percorso anche da chi deve andare allo stadio o chi, negli altri giorni, si recherà ai vari centri commerciali aperti 7 giorni su 7. Il rischio concreto, dunque è che questo aumento del traffico possa comportare un blocco importante alla viabilità cittadina, ancora più intasata nei giorni in cui Inter e Milan giocheranno. Il caso è ora al centro di un’interrogazione depositata in Congislio Comunale per chiedere se “il parere favorevole condizionato espresso dalla Direzione Mobilità risulti ammissibile e conciliabile con le significative lacune istruttorie pubblicamente evidenziate nel medesimo parere. Si capisce perfettamente quale sia l’interesse dei club a mandare in porto questo progetto così com’è, mentre non si capisce quale sia l’interesse del Comu. E questa è una costante dell’operazione San Siro”.