Smart Road Bologna, riqualificazione piazzetta Cevenini: approvato il progetto Francesco Ton... 08 May 2026 Il Comune di Bologna approva il progetto di fattibilità tecnico-economica della riqualificazione di piazzetta Cevenini, obiettivo inizio lavori nel 2027 Più verde, maggiore vivibilità ma anche dialogo con la memoria storica. Il progetto di riqualificazione di piazzetta Cevenini, già denominata di Porta San Mamolo, mette insieme tutti questi elementi per restituire uno spazio rinnovato alla città di Bologna. Un passo importante è stato compiuto nelle scorse ore, visto che il Comune ha approvato il piano di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione dei lavori di restyling che dovrebbero costare 900mila euro. Prossimamente verrà elaborato il progetto esecutivo, che il Comune dovrà approvare per poi far partire i lavori. Che dovrebbero cominciare, secondo l’obiettivo, a inizio 2027, ultimo anno del programma PN Metro Plus e Città Medie 2021-2027, nell’ambito del quale l’ente bolognese finanzia la riqualificazione. L’intervento rappresenta uno dei principali progetti del piano di Bologna Verde e infatti le alberature saranno centrali nel restyling di piazzetta Cevenini. I 63 tigli esistenti, piantati nella seconda metà degli anni Sessanta, costituiscono la struttura identitaria della piazza. Il progetto li tutela e li valorizza, liberandoli dalla costrizione dell’asfalto e affiancando un nuovo sistema di aiuole continue con specie adatte all’ombra. In questo modo si punta alla salvaguardia del verde, che aiuterà a ridurre l’effetto isola di calore fornendo ai cittadini un riparo all’aperto e nella natura. Inoltre gli alberi favoriranno la biodiversità, aiuteranno nell’assorbimento delle acque meteoriche contrastando gli allagamenti e dovrebbero migliorare il microclima della zona. Bologna: verde, storia e vivibilità. Ecco gli elementi al centro della riqualificazione di piazzetta Cevenini. Lavori al via nel 2027 Bologna, riqualificazione piazzetta Cevenini: approvato il progetto LEGGI ANCHE Parma, la sicurezza stradale preoccupa: oltre 1.000 scontri nel 2025, in aumento i decessi Attorno ai tigli si innesteranno gli altri interventi secondo lo schema approvato in sede di Pfte dal Comune di Bologna. L’obiettivo, in sintesi, è quello di rendere piazzetta Cevenini più accogliente, leggibile e vivibile. L’intento è di liberare il più possibile questo luogo dall’asfalto e dal traffico, rendendolo un’area in cui i cittadini possono sostare e non solo transitare. Per questo all’ombra degli alberi sorgeranno nuove sedute che saranno curvilinee, per facilitare il dialogo interpersonale. Sorgerà anche un nuovo sistema di illuminazione, che renderà la piazzetta più vivibile e sicura anche la sera. Ma la riqualificazione agirà anche nella direzione di tutelare la memoria storica. La piazzetta Cevenini sorge in una zona dove anticamente correvano le mura urbane di Bologna. Proprio per questo, innanzitutto, nelle prossime settimane avverranno delle indagini archeologiche mirate, richieste e supervisionate dalla Soprintendenza, sia per tutela degli alberi già presenti sia per il patrimonio storico che sorge nell’area. Il progetto di riqualificazione, curato da Open Project S.r.l., punta a valorizzare il più possibile il patrimonio storico di piazzetta Cevenini, che si trova dove anticamente c’era Porta San Mamolo (che infatti dava il nome antico allo slargo). Per questo idealmente la zona, dopo il restyling, sarà composta da due percorsi differenti. Innanzitutto quello delle Mura, più rettilineo e veloce, che richiama idealmente l’antico andamento delle difese urbane tra Porta San Mamolo e Porta Saragozza. E poi il percorso interno, più curvo, lento e accogliente, dove sorgeranno panchine, sedute e arredo urbano. Nel segno di una restituzione alla cittadinanza di uno spazio che conservi memoria del passato ma diventi più vivibile nel presente.