Enforcement Smart Road Bologna, il Giro d'Italia 2026 fa tappa al Corno alle Scale: le modifiche alla viabilità e misure di sicurezza Francesco Ton... 14 May 2026 La nona tappa del Giro d’Italia 2026 arriva a Corno alle Scale, la Prefettura di Bologna ha elaborato il piano di sicurezza e viabilità per i 14 Comuni della Provincia toccati dalla corsa Il Giro d’Italia 2026 prosegue la sua risalita lungo lo Stivale che dalla partenza a Catanzaro lo porterà poi a toccare ogni lato del nostro Paese. L’edizione numero 109 prevede anche una tappa, la nona, che parte da Cervia e arriva a Corno alle Scale, nel Comune di Lizzano in Belvedere domenica 17 maggio. Un tracciato di 184 chilometri complessivi che toccherà una buona parte della Provincia di Bologna. Che infatti si sta già adeguando. Il Giro d’Italia, nella tappa numero 9, coinvolgerà le strade che si snodano lungo 14 Comuni del bolognese. Da Mordano attraverserà Imola, Castel San Pietro Terme, Ozzano dell’Emilia, San Lazzaro di Savena, Bologna, Casalecchio di Reno. Poi ancora Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Castel di Casio, Camugnano, Castel d’Aiano e Lizzano in Belvedere. Qui è previsto l’arrivo nella località di Corno alle Scale. Nella giornata del 13 maggio si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cposp) presieduta dal Prefetto di Bologna Enrico Ricci, nella quale si sono delineate le misure di viabilità e sicurezza in vista del passaggio della corsa ciclistica più iconica e prestigiosa d’Italia. Prevista, con ordinanza prefettizia, la sospensione temporanea della circolazione lungo il percorso di gara, a partire da due ore e trenta minuti prima del passaggio degli atleti. L’arrivo alla tappa è previsto tra le 17 e le 17:30. A Lizzano in Belvedere, ad esempio, già dalle 14 sarà vietato circolare lungo le carreggiate dove deve passare la corsa. Giro d’Italia 2026, la nona tappa passa in Provincia di Bologna: 14 Comuni interessati Bologna, il Giro d’Italia 2026 fa tappa al Corno alle Scale: le modifiche alla viabilità e misure di sicurezza LEGGI ANCHE Sciopero 18 maggio: si fermano treni e trasporto locale. Ecco gli orari In particolare sarà interessata innanzitutto la SP 325 “Val di Setta e Val di Bisenzio”. Poi la SP 324 “del Passo delle Radici” nel tratto verso Querciola e Lizzano in Belvedere e la SP 71 “Cavone / Corno alle Scale” nell’ultima salita finale verso l’arrivo. È vietato parcheggiare lungo tutto il percorso di gara e non sono previsti parcheggi oltre la località Madonna dell’Acero. Dalle ore 17 di sabato 16 maggio alle ore 24 di domenica 17 maggio il traffico da Madonna dell’Acero sarà consentito esclusivamente ai mezzi autorizzati. La riapertura della circolazione avverrà in modo graduale al termine della manifestazione. Per favorire una gestione sostenibile dei flussi è previsto il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico a cura di TPER. Previsti collegamenti dedicati da Bologna e dai principali centri del territorio. Saranno inoltre predisposte aree di parcheggio a valle e attivato un sistema di navette per il collegamento con le zone più prossime all’arrivo, al fine di garantire un accesso ordinato e sicuro. Per agevolare l’accesso all’area della premiazione finale a Corno alle Scale sarà attivato un servizio navetta a pagamento (costo fisso 8 euro andata e ritorno). I mezzi partiranno dalle ore 8, ogni 30 minuti, dalle località Panigale e Querciola. Sono previste due linee principali. La prima con fermate Panigale, Albergo Bruna, Parcheggio Scuole Medie, Parcheggio Caduti Cà Berna a Vidiciatico, La Cà e località Cavone. La seconda invece ferma a Querciola (Bar Il Cacciatore), Masera, Ristorante Feeling, Parcheggio Caduti Cà Berna a Vidiciatico, La Cà e località Cavone. Nei centri abitati coinvolti sarà vietato l’accesso in direzione del percorso di gara, al fine di consentire il passaggio in sicurezza della “Carovana Rosa”, degli atleti, dei mezzi delle squadre, della produzione televisiva e dei servizi di emergenza. Prima del passaggio del Giro d’Italia transiterà inoltre il Giro-E. Ogni Comune sta provvedendo in questi giorni a emettere le ordinanze con tutte le chiusure e modifiche viabilistiche per ogni singolo territorio toccato dalla corsa.