Italia, obbligo di targa per i monopattini elettrici: l’entrata in vigore è alle porte. Il Mit: aperture straordinarie delle Motorizzazioni civili

Italia, obbligo di targa per i monopattini elettrici: l’entrata in vigore è alle porte. Il Mit: aperture straordinarie delle Motorizzazioni civili

Dal 17 maggio i monopattini elettrici in Italia dovranno avere la targa per circolare, il Mit parla di 50mila contrassegni già emessi e nel fine settimana le Motorizzazioni civili fanno aperture straordinarie

Il giorno da segnare sul calendario è ormai arrivato. Dal 17 maggio tutti i monopattini elettrici che circolano sulle strade in Italia dovranno avere il contrassegno identificativo, meglio noto come la targa. Un provvedimento che si è reso necessario per aumentare la sicurezza stradale ed evitare che chi è alla guida di questi mezzi e adotta comportamenti pericolosi resti sostanzialmente impunito perché impossibile da identificare il veicolo.

Oltre agli obblighi che già erano in vigore per chi guida i monopattini elettrici (come l’obbligo di casco, limite di 20 km/h, dotazione di luci, indicatori di frenata e frecce), il decreto direttoriale 110 del 2026 ha sancito che servirà il targhino. Mentre è slittato a metà luglio il vincolo di avere anche una copertura assicurativa. 

In questi giorni i cittadini stanno provvedendo a mettersi in regola, mentre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Motorizzazioni civili di tutta Italia stanno lavorando per far sì che tutte le richieste vengano soddisfatte.

Italia, obbligo di targa per i monopattini: a Roma, Milano e Torino Motorizzazioni civili aperte anche sabato 16 maggio

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Dal 18 marzo è attiva l’apposita piattaforma telematica, unica sede dove poter fare la richiesta. Una volta completata la procedura telematica e verificata positivamente la pratica, gli utenti ricevono una comunicazione via e-mail e possono prenotare il ritiro del contrassegno presso l’Ufficio Motorizzazione Civile selezionato.

A oggi, riporta il Mit, i cittadini hanno presentato oltre 40 mila richieste, di cui quasi il 60% negli ultimi 10 giorni, e risultano già emessi circa 50 mila contrassegni. Proprio per questo boom di richieste da processare, le Motorizzazioni civili hanno attivato un monitoraggio costante delle disponibilità e disposto un significativo incremento degli slot di prenotazione.

Alcune sedi della Motorizzazione civile, come quelle di Roma, Milano e Torino, resteranno aperte con orario straordinario anche sabato 16 maggio, ultimo giorno prima dell’inizio dell’obbligo di contrassegno alfanumerico. Così da permetter l’evasione della maggior parte delle domande e del ritiro targhe. I possessori del monopattino, una volta ottenuto il targhino, dovranno apporlo in modo che sia visibile sul parafango posteriore o altrimenti sul piantone dello sterzo.