Torino, Sms per un transito non autorizzato in Ztl: nuovo tentativo di truffa in circolazione

Torino, Sms per un transito non autorizzato in Ztl: nuovo tentativo di truffa in circolazione

Circola a Torino un Sms truffa che chiede un pagamento per un presunto transito non autorizzato in Ztl, il Comune mette in guardia i cittadini e li invita a due incontri formativi

Entrare in Ztl senza essere autorizzati comporta chiaramente una sanzione. E qualche volta a qualcuno, specie ai visitatori o turisti, può capitare di transitare senza accorgersene. Ma di sicuro la multa non arriva via Sms. Non a Torino, dove negli ultimi giorni è cominciata a circolare una truffa che si basa sull’invio di un messaggio che parla proprio di un accesso non consentito nella Zona a traffico limitato torinese.

Dopo la segnalazione di un presunto transito non consentito, il messaggio di smishing invita a pagare l’ipotetica sanzione scontata utilizzando un finto sito web di PagoPA. Il testo dell’Sms che sta circolando è questo: “Transito ZTL non autorizzato. Sconto 30% entro 5 giorni: paga €6,88 su https://*************. Un tentativo di truffa che la Polizia Locale e il Comune di Torino stanno cercando di contrastare e invitano perciò la cittadinanza a non cliccare sul link né a effettuare pagamenti.

Torino, truffa per Sms su un presunto transito in Ztl. Il Comune mette a disposizione incontri di sensibilizzazione

Torino, Sms per un transito non autorizzato in Ztl: nuovo tentativo di truffa in circolazione

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La Città di Torino, la Polizia Locale, Gtt e PagoPA non inviano messaggi per comunicazioni di questo genere su eventuali violazioni per i transiti in Ztl. E comunque non richiedono contatti urgenti tramite numeri a pagamento o link. Si tratta invece di un tentativo comune di raggiro per sottrarre denaro e soprattutto dati sensibili all’utente, come anche i codici di accesso e password.

Minacce come questa sono all’ordine del giorno e potrebbero avvenire anche in tutte le città dove c’è una Ztl a limitare l’accesso a determinate zone. Il Comune di Torino, a maggior ragione per quel che è accaduto con questo Sms fasullo, invitano i cittadini a partecipare a una serie di incontri formativi e agli eventi previsti nella campagna informativa “La Truffa si camuffa”.

Le prossime date da segnarsi che vedranno la presenza dell’assessore alla cyber security della città di Torino Marco Porcedda e alcuni agenti del Corpo di Polizia Locale di Torino sono: lunedì 18 maggio, alle 16.30, all’interno del salone della Chiesa S. Remigio, in via Chiala 14 e giovedì 21 maggio nella sede di MO.I.CA. Piemonte, l’Associazione di Promozione Sociale, in via Giolitti 21, alle 15.30.