HumanX Legal Benessere e tracciabilità di cani e gatti: via libera definitivo dal Consiglio UE alle nuove regole europee Laura Biarella 22 May 2026 UE Benessere e tracciabilità di cani e gatti. Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato il regolamento che introduce per la prima volta norme armonizzate sul benessere, l’allevamento, l’identificazione e la tracciabilità di cani e gatti in tutta l’UE. Obiettivo: contrastare traffici illegali, tutelare gli animali e garantire trasparenza nel mercato europeo degli animali da compagnia. Quadro normativo unico per cani e gatti in tutta l’UE Il Consiglio dell’UE ha adottato una nuova legislazione che stabilisce standard comuni per il benessere, l’allevamento, l’identificazione e la tracciabilità di cani e gatti. Si tratta del primo regolamento europeo dedicato interamente a questi aspetti, pensato per rispondere alla crescita del commercio online, alle pratiche di allevamento non etiche e al traffico illegale di animali da compagnia. La ministra cipriota Maria Panayiotou ha sottolineato che il nuovo quadro normativo “protegge milioni di gatti e cani e chiude le porte agli operatori illegali”, rafforzando la tutela degli animali e dei consumatori. Cosa cambia, punti chiave del regolamento Requisiti più severi di benessere animale per allevamento, alloggio, gestione e cure veterinarie. Stop ai concorsi per cani e gatti con caratteristiche morfologiche estreme, spesso frutto di selezioni dannose. Annunci online più trasparenti, con obbligo di informazioni di identificazione verificabili. Importazioni da Paesi terzi soggette a standard equivalenti di benessere e tracciabilità. Cooperazione rafforzata tra autorità nazionali per contrastare traffici e frodi. Identificazione e registrazione obbligatorie per tutti i cani e gatti immessi sul mercato o detenuti nell’UE, inclusi gli animali di proprietà privata, con periodi di attuazione graduali. Perché è importante Il nuovo regolamento punta a: aumentare la trasparenza nel commercio di animali da compagnia; ridurre le pratiche fraudolente e il traffico illegale; tutelare gli acquirenti e gli allevatori responsabili; garantire un livello uniforme di protezione animale in tutta l’Unione. Prossimi passi Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Sono previsti periodi transitori differenziati per consentire a operatori e Stati membri di adeguarsi ai nuovi obblighi.