Smart Road Milano, nuovo stadio San Siro: il Tunnel Patroclo declassato per evitare la Valutazione Ambientale Strategica lm.saladini 07 June 2026 Mobility Per la costruzione del nuovo stadio di San Siro di Milano il Tunnel Patroclo verrà declassato per evitare la Valutazione Ambientale Strategica Il progetto per lo spostamento del Tunnel Patroclo potrebbe non essere sottoposto alle procedure utili a valutarne le ricadute sull’ambiente. Il riferimento – secondo il quotidiano Il Giorno – è in particolare alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Un rischio messo nero su bianco nel Documento di Scoping elaborato dalla Stadio San Siro Spa, la società costituita da Milan e Inter per portare a compimento il piano di un nuovo stadio di proprietà. Nel Documento di Scoping i due club definiscono quali degli interventi previsti dal piano debbano essere sottoposti alle procedure di valutazione ambientale, in che misura, secondo quali passaggi, quali compensazioni, con quali obiettivi. Il ricollocamento del Tunnel Patroclo riveste un ruolo significativo nel ridisegno dell’area di San Siro così come concepito da Milan e Inter: una volta spostato, il tunnel consentirà di arrivare con la propria auto direttamente nei parcheggi sotterranei dello stadio. Non a caso è tra gli interventi considerati prioritari dalle due società. Ma è intervento significativo anche dal punto di vista politico, considerato che Milan e Inter potranno realizzarlo a scomputo oneri per un valore di 70-80 milioni. Milano, la strategia di Inter e Milan sul Tunnel Patroclo Milano, nuovo stadio San Siro: il Tunnel Patroclo declassato per evitare la Valutazione Ambientale Strategica LEGGI ANCHE Liguria, Matteo Salvini: Tunnel Val Fontanabuona? Non ci sono incertezze, l’iter avanza. Ecco le tempistiche L’obiettivo delle due società è cambiare la sua classificazione. Oggi il tunnel è classificato come «strada interquartiere», una classificazione non prevista dal decreto del 2001, che disciplina la materia, e che, secondo Milan e Inter, alla luce del progetto di spostamento, deve essere rivista: non «strada interquartiere» ma «strada di quartiere». «La strada interquartiere – si legge nello Scoping – viene considerata una via di mezzo tra la tipo D di scorrimento e la tipo E di quartiere. Allo stato attuale il progetto ha le caratteristiche del tipo E ovvero strada di quartiere». Tra le opere «da sottoporre alle procedure di screening sono presenti le strade di tipo D e quelle di tipo E con una soglia di 1.500 metri», vale a dire più lunghe di 1.500 metri. Ma la strada sotto il quale corre il Tunnel Patroclo è di tipo E ma lunga solo 435 metri. Conclusione? «La lunghezza dell’intervento non raggiunge i 1.500 metri (…). Non si ritiene quindi che il progetto stradale rientri di per sé» tra quelli assoggettabili a valutazioni ambientali. Si aggiunge, però, che lo spostamento del tunnel rientra comunque nello stralcio 1 (detto in un altro modo: la parte del progetto che sara realizzata prioritariamente) e che lo stralcio 1 «in ogni caso appare sottoposto alla procedura di verifica di assoggettabilità».