Genova, operazione "Largo Raggio" della Polizia Locale nelle zone della movida. Ma la sindaca Silvia Salis chiede più risorse al Governo

Genova, operazione “Largo Raggio” della Polizia Locale nelle zone della movida. Ma la sindaca Silvia Salis chiede più risorse al Governo

Nella notte di sabato 6 giugno la Polizia Locale di Genova ha svolto l’operazione “Largo Raggio” nelle zone della movida di corso Italia, bilancio positivo dei controlli ma la sindaca Salis si appella al Governo: “Servono nuovi Patti per la sicurezza cittadina”

Controlli intensificati per un’estate e una movida sicura per cittadini e turisti. La sera di sabato 6 giugno è andata in scena a Genova l’operazione “Largo Raggio” della Polizia Locale in corso Italia, uno dei luoghi maggiormente frequentati da genovesi e visitatori per la presenza di stabilimenti balneari e locali proprio sul lungomare. L’intervento, che ha visto impegnati complessivamente 25 operatori, fa parte del Piano della sicurezza estiva 2026, varato dal Comune proprio per rendere maggiormente vivibile il territorio nei mesi e nelle zone in cui è più affollato.

L’operazione ha visto entrare in azione il Nucleo Antidegrado, il Nucleo Commercio, il Reparto Polizia Giudiziaria, l’Unità Cinofila e personale delle Unità Territoriali. Tutti insieme per un controllo capillare e a tutto tondo, che ha permesso di individuare comportamenti pericolosi e violazioni di varia natura. L’assessora alla Sicurezza di Genova Arianna Viscogliosi ha detto che

L’operazione rientra nei servizi annunciati nel Piano della sicurezza estate 2026, a presidio e tutela della sicurezza delle zone più frequentate da genovesi e turisti.  I controlli della scorsa notte nelle aree della movida confermano l’impegno della polizia locale nel garantire sicurezza e legalità e un divertimento responsabile

Nel corso del servizio sono state controllate 78 persone, nonché 38 conducenti di veicoli. Tra gli obiettivi prioritari dell’operazione, il contrasto alla diffusione del consumo di alcol tra i minori. I controlli hanno riguardato sia i pubblici esercizi sia le aree della movida più frequentate dai giovani. Il consumo di alcolici nelle aree cittadine infatti è una delle dinamiche più attenzione dal Comune, che recentemente ha approvato pure una modifica al regolamento di polizia urbana, che contrasta maggiormente il consumo di bevande con alcol all’aperto.  I controlli sui pubblici esercizi hanno portato alla contestazione di due violazioni dell’ordinanza che vieta la vendita di bevande alcoliche per asporto dopo le 22.

Genova, operazione “Largo Raggio” della Polizia Locale: 78 persone controllate, sventato il furto di un motociclo. Fermato un autista senza patente per fuga pericolosa

Genova, operazione “Largo Raggio” della Polizia Locale nelle zone della movida. Ma la sindaca Silvia Salis chiede più risorse al Governo

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Attraverso i controlli sono state accertate numerose violazioni amministrative e al Codice della Strada, tra cui un caso di circolazione senza copertura assicurativa con conseguente sequestro del veicolo, due casi di guida senza casco con conseguente fermo amministrativo dei mezzi e una sanzione per ubriachezza manifesta. Due le operazioni particolarmente rilevanti da parte degli operatori di Polizia Locale genovesi.

Nel tentativo di sottrarsi al controllo, un uomo è fuggito alla guida di un veicolo. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato che il soggetto guidava nonostante la revoca della patente. Durante la fuga ha provocato danni ad altri veicoli, mettendo a rischio l’incolumità delle persone e per questo è stato arrestato. Mentre dopo un inseguimento che si è concluso in corso Aurelio Saffi, gli operatori sono riusciti a bloccare due occupanti un motociclo rubato. I due sono stati denunciati per ricettazione e il mezzo è stato recuperato e restituito al proprietario. La sindaca di Genova Silvia Salis, in proposito dell’operazione a Largo Raggio, ha voluto ringraziare donne e uomini della Polizia Locale

perché il loro impegno sul territorio è irrinunciabile per la città: i nostri agenti operano con grande professionalità, trovandosi sempre più spesso a far fronte a necessità di presidio e sicurezza che spingono il loro raggio d’azione ben oltre le tradizionali competenze municipali.

Nel corso della notte gli operatori hanno sanzionato per più di 5.000 euro, oltre alle previste violazioni al Codice della Strada. Per esempio gli agenti hanno emesso una sanzione verso un ambulante abusivo che esercitava attività di vendita alimentare in area vietata, occupando anche stalli riservati alle persone con disabilità. L’obiettivo però era anche quello di contrastare il degrado urbano e di rendere la movida in corso Italia gradevole, sicura e senza episodi pericolosi. In effetti la Polizia Locale non ha registrato episodi di violenza o risse durante il presidio. 

Segnale questo che la presenza degli agenti è utile anche a prevenire situazioni spiacevoli. La sindaca Salis ne è consapevole ma chiede per questo maggiore supporto al Governo. Anche perché gli interventi della Polizia Locale spaziano su tantissimi ambiti, ma non può arrivare ovunque:

Ma la Polizia locale, anche per una questione di competenze, non può arrivare ovunque: è il motivo per cui da quando mi sono insediata ho chiesto più risorse al governo sulla sicurezza per i Comuni e rinnovo ancora una volta l’invito a sottoscrivere il prima possibile nuovi Patti per la sicurezza cittadina