Smart Road Via Ostiense cambierà volto Maurizio Carv... 18 June 2026 Via Ostiense, una delle arterie più importanti di Roma, è una strada dal passato illustre, l’origine risale, infatti, al 335 a.C. che a breve potrebbe conoscere un’importante operazione di maquillage, di restyling. Da arteria che conduceva gli antichi romani e i loro eredi al mare a strada che tagliava in due nei primi decenni del secolo scorso una dei poli industriali più rilevanti della Capitale, a futura via che affascinerà per la sua bellezza ed eleganza, oltre che per la migliore fruibilità. Il cronoprogramma del progetto di via Ostiense La prima data da appuntare sul calendario relativo alla prossima riqualificazione di via Ostiense è quella dello scorso 22 maggio. Quel giorno, infatti, è stata pubblicata la gara europea per l’affidamento dei lavori, primo step seguito al precedente via libera dato dalla Conferenza servizi. Ora la data successiva dovrebbe riguardare il prossimo mese di settembre. Al rientro dalle ferie estive, infatti, l’iter burocratico propedeutico alla fase operativa vera e propria, dovrebbe terminare. A quel punto le altre due date fondamentali sarebbero quella dell’inizio e della fine dei lavori, quando via Ostiense, almeno un tratto importante di essa, assumerà una veste del tutto nuova. Non tutta l’antica arteria romana che come il nome stesso tradisce portava dall’Urbe al mare di Ostia, sarà interessata a questo importante restyling. Sono due i tratti, per un totale di 600 metri complessivi, quelli oggetto di accurati lavori, finanziati con dieci milioni di euro. Il primo da piazzale Ostiense a via Giovanni da Empoli; il secondo da quest’ultima strada a via Francesco Negri. Una strada più sicura Innanzitutto, la sicurezza. Via Ostiense, proprio per la rilevanza che ha nel tessuto viario cittadino, strada trafficatissima e purtroppo non priva di incidenti stradali, anche molto gravi, conoscerà una significativa riprogettazione. A cambiare non sarà l’assetto viario in sé che rimarrà invariato ma ciò che caratterizza una strada. Una nuova pavimentazione, in primis, in linea con gli attuali standard di sicurezza. Ma anche l’eliminazione degli attuali guardrail che delimitano la carreggiata centrale, quella destinata al trasporto pubblico. Un intervento dettato non solo da motivazioni estetiche ma anche di sicurezza. Poi, sempre nell’ottica di un maggiore livello di sicurezza, sarà rifatta tutta la segnaletica verticale, nonché quella orizzontale, la voce con cui una strada dialoga con i suoi utenti e la voce più chiara è e più è percepibile. In particolare, saranno rivisti gli attraversamenti pedonali, in passato teatro di incidenti molto gravi, così come vedranno nuova vita i marciapiedi che fiancheggiano via Ostiense. Questi, infatti, non solo verranno realizzati ex novo con materiali più performanti ma saranno anche allargati, accogliendo, in tal senso, le richieste della cittadinanza. L’impegno riguardo i marciapiedi, oggi un vulnus evidente di via Ostiense, non si limiterà solo alla loro ricostruzione. Il progetto prevedrà una specifica attenzione per gli utenti più vulnerabili. In primis nuovi percorsi loges, specifiche pavimentazioni tattili a rilievo progettate per consentire a non vedenti e ipovedenti l’orientamento e la sicurezza negli spazi pubblici e privati. Ma anche scivoli adeguati per consentire il facile accesso dal marciapiede alla carreggiata vera e propria e la rimozione totale di ogni tipo di barriera architettonica. Ma nel compendio delle opere preventivate rientrano specifici interventi per migliorare il deflusso delle acque piovane, al fine di evitare i pericolosissimi allagamenti stradali, nonché il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Tra alberi, arredi e piste ciclabili Non solo opere destinate a potenziare la sicurezza degli utenti della strada. Nel progetto che dovrebbe avviarsi nel corso del prossimo anno, sono previsti anche specifici interventi tesi a rendere una via così rilevante nella storia di Roma, le prime truppe alleate giunsero in città percorrendo proprio via Ostiense che fu teatro anche delle prime azioni della Resistenza, decisamente più bella. Allora, ecco la piantumazione di nuove piante che implementeranno la percentuale di verde pubblico. Più aiuole, opportunamente, irrigate ma anche nuovi alberi che miglioreranno l’estetica ma offriranno anche ristoro, specie nei mesi più caldi, grazie alla loro ombra. E poi panchine per usufruire al meglio della via, più cestini per fronteggiare la poco civile pratica dell’abbandono dei rifiuti in strada e una nuova e più coerente segnalazione delle numerose attività turistiche e culturali che non mancano sulla via Ostiense, a partire dal bellissimo Museo della Centrale Montemartini, uno degli spazi espositivi più innovativi della Capitale. Nel progetto, infine, saranno previste anche nuove piste ciclabili, di tipo monodirezionali che dovrebbero offrire anche una migliore e più piena utilizzabilità dell’importante arteria capitolina. A proposito di questo innovativo progetto l’assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini, ha detto: «Si tratta di un progetto di riqualificazione sostanziale di un tratto di città attualmente non valorizzato e disordinato. Saranno ridimensionate le carreggiate stradali che comunque prevedranno due corsie per senso di marcia. Sarà allargata la dimensione dei marciapiedi e riconfigurato, attraverso un’aiuola centrale, l’attuale assetto di via Ostiense nel tratto tra Piramide a via da Empoli. Nel secondo stralcio che arriva fino a via Negri la banchina centrale, pur permettendo la sosta, sarà riconfigurata per ospitare alberi e un percorso pedonale. I posti auto saranno aumentati davanti agli ex Mercati Generali a piazzale dei Partigiani, a via Bossi e a via Ricci.» Maurizio Carvigno