Misc Sistemi AI ad alto rischio, l’UE rinvia gli obblighi al 2027 e vieta le app “nudifier” Laura Biarella 17 June 2026 Approvato dal Parlamento europeo il pacchetto Omnibus VII: rinvio al 2027 degli obblighi per i sistemi di AI ad alto rischio, semplificazioni, stop alle sovrapposizioni normative e divieto delle tecnologie di nudificazione Il rinvio degli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva il settimo pacchetto di semplificazione sull’intelligenza artificiale (Omnibus digitale – Omnibus VII), parte della strategia avviata dalla Commissione europea il 19 novembre 2025 per agevolare l’implementazione dell’AI Act (Regolamento 2024/16899). La misura più rilevante riguarda il rinvio al 2027 degli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio, inizialmente previsti per il 2026. Il Parlamento ha riconosciuto la necessità di concedere alle imprese, in particolare PMI e start‑up, un periodo più ampio per adeguarsi ai requisiti tecnici, documentali e di governance richiesti dal regolamento. Il rinvio riguarda, tra gli altri: – requisiti di gestione del rischio – obblighi di qualità dei dataset – sistemi di monitoraggio umano – documentazione tecnica e registrazione nel database europeo – procedure di valutazione di conformità Divieto delle app di “nudificazione” Una delle novità più discusse è il divieto esplicito delle app di nudificazione, ovvero quei sistemi di IA in grado di generare immagini manipolate che rimuovono digitalmente gli indumenti da foto reali. Il Parlamento europeo ha classificato tali applicazioni come pratiche di IA vietate, in quanto lesive della dignità, della privacy e potenzialmente utilizzabili per molestie, ricatti e violenza digitale. Il divieto si applica sia agli sviluppatori sia ai distributori e include: – app consumer – plug‑in e filtri integrati in piattaforme social – modelli generativi addestrati per finalità di nudificazione Stop alle sovrapposizioni normative per le macchine Il pacchetto Omnibus VII interviene anche sul fronte della coerenza normativa, eliminando sovrapposizioni tra l’AI Act e la normativa europea sulle macchine. Le imprese che producono macchinari dotati di sistemi di IA non dovranno più affrontare doppi adempimenti, grazie a: – chiarimenti sulle responsabilità del fabbricante – semplificazione delle procedure di conformità – allineamento tra requisiti di sicurezza e requisiti di trasparenza algoritmica Alleggerimento burocratico per le imprese Il pacchetto introduce misure di semplificazione amministrativa, tra cui: – modelli standardizzati per la documentazione tecnica – linee guida operative per la valutazione del rischio – riduzione degli oneri per le microimprese – strumenti digitali per la registrazione dei sistemi nel database europeo L’obiettivo è rendere l’AI Act più facilmente applicabile, senza ridurre il livello di tutela per cittadini e consumatori. Le reazioni Le associazioni di categoria hanno accolto positivamente il rinvio degli obblighi, considerandolo un passo necessario per evitare blocchi nell’adozione dell’IA in Europa. Le organizzazioni per i diritti digitali, invece, hanno espresso soddisfazione per il divieto delle app di nudificazione, definito un intervento urgente contro una delle forme più diffuse di abuso algoritmico.