Smart Road Italia, allarme incidenti con pedoni coinvolti: raggiunta quota 200 vittime nel 2026 Francesco Ton... 22 June 2026 Sono già 200 i pedoni uccisi da incidenti stradali in Italia nel 2026, il record spetta alla Lombardia, trend delle vittime in scia con i numeri dell’anno scorso Le strade italiane sono ancora troppo pericolose. Lo dicono i numeri degli incidenti mortali che coinvolgono i pedoni, utenti per definizione fragili ed esposti ai pericoli creati da chi, alla guida di un veicolo, non rispetta il Codice della Strada. Numerosi i sinistri che hanno coinvolto persone a piedi uccidendole, sollevando ancora una volta il problema urgente di rendere più sicure le carreggiate. Secondo i dati forniti dall‘Osservatorio Asaps-Sapidata, nella settimana dal 15 al 22 giugno in Italia sono state raggiunte 200 vittime, di cui 9 solo negli ultimi 7 giorni. Il mese di giugno, che ancora non è finito, ha registrato finora 25 persone che hanno perso la vita, laddove il record appartiene a gennaio (47). Un’altra statistica sconvolgente è quella che su 200 pedoni, 97 sono rimasti uccisi attraversando le strisce pedonali, praticamente la metà. Un campanello d’allarme che fa capire quanto sia importante investire nel rendere più sicuri gli attraversamenti, al netto del fatto che chi guida deve assumere comportamenti meno pericolosi. A questo si aggiunge che 96 pedoni travolti e uccisi avevano più di 65 anni, ovvero gli utenti più fragili della strada. Altro fattore che dovrebbe indurre a mettere in sicurezza le città e gli spazi utilizzati da persone a piedi. Italia, 200 pedoni uccisi in strada in quasi 6 mesi. In Lombardia 32 vite spezzate Italia, allarme incidenti con pedoni coinvolti: raggiunta quota 200 vittime nel 2026 LEGGI ANCHE Videosorveglianza urbana e Codice della Strada: il Garante Privacy ribadisce il divieto di utilizzo delle immagini senza base giuridica La Lombardia rimane in testa alla lista delle Regioni con il maggior numero di vittime. Sono 32 in totale per il territorio lombardo, di cui 5 a Milano. Staccato di parecchio il Lazio, che segue al secondo posto con 23 pedoni uccisi. Qui però il segnale pessimo viene da Roma, che ha da sola oltre la metà del totale di vittime (12). Vero è che il territorio romano è molto esteso, strade comprese, ma la sicurezza stradale vale ovunque. Terzo si posiziona il Veneto con 20 vittime, seguito a ruota da Piemonte (19) e Campania (17). Poi ecco Toscana (14), Emilia-Romagna (13), e Sicilia e Puglia entrambe a 11. La Liguria chiude l’elenco delle doppie cifre a 10. La Calabria e la Sardegna sono a quota 6, mentre Umbria, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo piangono 4 persone travolte in incidenti stradali. Chiudono l’elenco le Marche a 3, poi Molise, Provincia autonoma di Trento e Valle D’Aosta a 1. Resistono ancora a quota zero solo la Provincia autonoma di Bolzano e la Basilicata. Il trend del 2026 si conferma quindi negativo, ma comunque all’incirca in linea con quelli degli anni precedenti. Andando di questo passo, a fine dicembre si potrebbero superare le 400 vittime, nel 2025 erano 434 secondo le stime di Asaps-Sapidata. I dati Istat hanno certificato, invece, che nel 2024 i pedoni investiti e uccisi sono stati 470 in tutta Italia. Dunque è un dato che potrebbe essere comunque in miglioramento, ma ancora negativo per il numero di vite spezzate.