Smart Road Roma, mobilità intelligente e connessa: prima sperimentazione del veicolo smart di Next Future Mobility Francesco Ton... 26 June 2026 A Roma è andato in scena il primo viaggio dei veicolo intelligente di Next Future Mobility, passo in avanti per una mobilità smart e connessa Da fuori sembrava un cubo di vetri scuri con le ruote che percorreva una strada. Da dentro si vedeva invece un veicolo per trasportare le persone che è in grado di connettersi e interagire con le infrastrutture e le loro dotazioni digitali, adattandosi alle condizioni di traffico in tempo reale. È andata in scena a Roma la prima sperimentazione del veicolo sviluppato da Next Future Mobility, dotato di tecnologia C-ITS di Almaviva. Si tratta di un veicolo capace di connettersi con i sensori e i sistemi installati sulle smart road, strade che permettono alle vetture di collegarsi per ricevere informazioni in tempo reale. E prepararsi così per tempo a eventuali imprevisti, come incidenti, traffico, asfalto in condizioni non buone eccetera. Strade sempre più digitali per veicoli intelligenti. La sperimentazione ha visto questo mezzo, di forma quasi cubica, partire da Fiumicino, transitare per l’autostrada Roma-Fiumicino e arrivare a percorre un tratto della via Cristoforo Colombo. Per tutto il tratto ha interagito con l’infrastruttura C-ITS (smart road) predisposta da Anas, dal Comune della capitale e da Roma Servizi per la Mobilità. La vettura ha poi terminato il suo viaggio in piazza del Campidoglio, dando risultati positivi. Roma, successo per la sperimentazione Next Future Mobility Roma, mobilità intelligente e connessa: prima sperimentazione del veicolo smart di Next Future Mobility LEGGI ANCHE Roma, proseguono i lavori per la tranvia Togliatti: dal 24 giugno nuove chiusure al traffico Si tratta di un veicolo che non è a guida autonoma, serve un autista a manovrarlo, almeno per il momento. Non si esclude che, visti i passi avanti tecnologici che già racchiude, questo modulo non possa diventare presto un mezzo di trasporto smart e che possa procedere senza guidatore. Il Campidoglio in una nota ha spiegato che La caratteristica più rilevante della sperimentazione è stata la capacità del mezzo di connettersi autonomamente all’infrastruttura digitale, condividere informazioni sul suo itinerario e riceverne a sua volta, dai sistemi dei gestori dell’infrastruttura, dimostrando come i sistemi di comunicazione veicolo-infrastruttura possano migliorare sicurezza ed efficienza L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha specificato ancora che Il modulo ha potuto dialogare e inviare e condividere dati sull’incidentalità, sul traffico ma anche sulla velocità commerciale. È un’iniziativa che rappresenta un importante passo avanti verso una mobilità sempre più intelligente, connessa e sostenibile