Lazio in Tour 2026: tornano bus e treni gratis per i giovani dal 1° luglio.

Lazio in Tour 2026: tornano bus e treni gratis per i giovani dal 1° luglio.

Torna Lazio in Tour: dal 1° luglio al 15 settembre trasporti gratis per i giovani tra i 16 e i 25 anni residenti nel Lazio

Con l’ avvento dell’estate. è in arrivo di nuovo una possibilità che tanti ragazzi aspettano. La Regione Lazio ha confermato “Lazio in Tour” anche per il 2026. Tra l’1 luglio e il 15 settembre, i ragazzi del Lazio tra i 16 e i 25 anni compiuti potranno girare la regione senza spendere un centesimo. Biglietti gratis, insomma, per scoprire posti che magari non hanno mai visto. L’offerta è per ragazzi e ragazze tra i 16 e i 25 anni compiuti. Non è un pass valido per tutta l’estate. Funziona così: si viaggia gratis per un massimo di 30 giorni consecutivi, a partire dal giorno in cui si attiva il pass. Un mese intero, quindi, per farsi gite fuori porta, andare al mare o esplorare i borghi dell’entroterra.

Ottenere il pass è abbastanza semplice, tutto digitale. Il requisito principale, oltre alla residenza nel Lazio, è iscriversi alla Carta Giovani “Bella X Noi”. Per viaggiare gratis basta registrarsi sull’apposita applicazione, che genera un QR code personale. Quel codice è il vostro biglietto: va mostrato o scansionato ai tornelli e sulle validatrici a bordo per autorizzare il viaggio.

La rete coperta è vasta. Si possono usare i bus Cotral e i treni del Regionale di Trenitalia, viaggiando in seconda classe. Sono incluse anche le ferrovie ex concesse, cioè la Roma-Lido (Metromare) e la Roma-Civita Castellana-Viterbo.

Ma attenzione: ci sono eccezioni. Sono esclusi i servizi speciali e i collegamenti veloci. Nello specifico, il Leonardo Express (il treno per Fiumicino), il Civitavecchia Express, e tutti i servizi di trasporto combinato per tratte non gestite direttamente da Trenitalia.

Lazio in Tour 2026, chi può viaggiare gratis e come richiedere il titolo di viaggio

capitreno bodycam liguria trenitalia

Lazio in Tour 2026: tornano bus e treni gratis per i giovani dal 1° luglio.

LEGGI ANCHE Lecce smart city: il circuito LeccEcclesiae tra barocco, campanile con ascensore e mobilità sostenibile

Per finanziare questa iniziativa, la Regione Lazio ha messo sul piatto 500 mila euro.

L’idea, è spingere la gente a usare più i mezzi pubblici e far conoscere meglio il patrimonio culturale del territorio. Secondo l’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera, questa mossa serve a promuovere una mobilità più sostenibile. sfruttando gli investimenti fatti negli ultimi anni per rendere i mezzi più efficienti.

Sulla stessa lunghezza d’onda, l’assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Simona Baldassarre, che vede in “Lazio in Tour” uno strumento di inclusione sociale. “Rendere gratuiti i trasporti regionali”, dice, “significa abbattere barriere economiche e favorire l’accesso alla cultura, ai borghi, ai musei e ai parchi archeologici”.