Alto Adige, la mobilità si fa sempre più digitale: in arrivo 140 nuovi schermi per bus e treni

Alto Adige, la mobilità si fa sempre più digitale: in arrivo 140 nuovi schermi per bus e treni

La mobilità in Alto Adige fa un passo verso il digitale: 140 schermi hi-tech alle fermate ti dicono tutto su coincidenze e arrivi

Aspettare l‘autobus o il treno senza sapere esattamente tra quanto arriverà è una di quelle piccole seccature quotidiane che la Provincia di Bolzano e STA (Strutture Trasporto Alto Adige SpA) stanno cercando di cancellare.

È stato, infatti, completato l’acquisto di 140 nuovi display basati sulla tecnologia e-paper, che sono pronti a cambiare del tutto il modo in cui i passeggeri ricevono le informazioni di viaggio direttamente per strada. Questi dispositivi non saranno installati in posti a caso: la mappa delle installazioni di questi display ha seguito una logica strategica. Saranno posti in punti di interscambio, posti dove il traffico di persone è più intenso e dove è vitale sapere al secondo se la coincidenza sta per scappare. 

Se vi è mai capitato di lottare con il riflesso del sole sullo smartphone mentre cercate l’orario del bus, capirete subito la svolta di questi apparecchi: questi schermi garantiscono una visibilità perfetta anche sotto la luce solare più intensa. Ma non è solo una questione di estetica. I nuovi display sono dei veri campioni di efficienza energetica, con consumi ridotti all’osso, e forniscono dati costantemente aggiornati su arrivi e coincidenze.

Svolta digitale alle fermate in Alto Adige: installati 140 schermi e-paper per bus e treni

words ‘PNRR’ with Flag of EU, document and calculator. The National Recovery and Resilience Plan is part of the Next Generation EU Programme.

Alto Adige, la mobilità si fa sempre più digitale: in arrivo 140 nuovi schermi per bus e treni

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L’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, ha sottolineato che questo intervento sia un pilastro fondamentale del progetto “MaaS for Italy”. L’idea di fondo è quella di creare un sistema in cui dati, servizi e infrastrutture interagiscano fra loro “parlandosi”. Un punto importantissimo è l’inclusività: mentre molti di noi usano le app sul telefono, avere informazioni chiare e immediate direttamente alla fermata assicura che il trasporto pubblico sia davvero alla portata di tutti, indipendentemente dalla dimestichezza con la tecnologia. 

Alcuni studi confermano, infatti, che avere informazioni puntuali e precise è la molla principale che spinge i cittadini a lasciare l’auto a casa per scegliere di usare i mezzi pubblici.

Questa operazione fa parte del progetto MaaS for Italy (Mobility as a Service). L’intero piano destinato al territorio provinciale ha un valore di quasi 2,3 milioni di euro, una cifra importante finanziata grazie alle risorse del PNRR attraverso i fondi europei di NextGenerationEU.

È proprio grazie a questi soldi che l’Alto Adige prova a sperimentare soluzioni innovative che trasformano la sostenibilità da semplice slogan a servizio concreto e quotidiano per tutti (ma proprio tutti) i cittadini.