Smart Road Enforcement Autisti cercasi disperatamente: il mondo ha un problema serio Marco Gramigni 01 July 2026 Citizen Mobility Il mondo ha un problema serio: non ci sono più autisti che guidano i camion. Scopri i dettagli di questa crisi mondiale Quasi 3 milioni di camion senza nessuno al volante. Il rapporto Iru del 30 giugno scorso certifica quello che tutti sapevano: la carenza di autisti è esplosa. Nel 2025 sono rimasti scoperti 2,9 milioni di posti in 18 paesi. L’11% del totale. L’Europa? Quella messa peggio Da noi il tasso schizza al 13%. Mezzo milione di posti vuoti. Due aziende su tre hanno dovuto rifiutare contratti perché non avevano chi guidasse. Il 65% degli operatori dice che questo è il problema numero uno, staccando di quattro volte qualsiasi altro problema. Non è una crisi passeggera Autisti cercasi disperatamente: il mondo ha un problema serio LEGGI ANCHE Affitti brevi, centri storici e smart city: la nuova battaglia invisibile delle città italiane Il punto è che non si tratta di un momento no dell’economia. È proprio una crisi strutturale: Autisti che invecchiano (660mila andranno in pensione entro il 2030 solo in Europa) Giovani che non vogliono più fare questo mestiere Aree di sosta indecenti Formazione scarsa o inesistente Ogni zona ha i suoi problemi. In Europa e Australia è questione demografica. In Messico e Brasile mancano scuole guida serie e in Cina il commercio corre troppo veloce. Chi ci rimette davvero Le piccole aziende stanno affogando. Quelle sotto i 50 dipendenti hanno carenze più alte di 6 punti rispetto ai colossi. Le microimprese (98% del totale nell’UE) non hanno soldi per reclutare o formare. Le donne? Solo il 4% degli autisti. Eppure quando entrano lo fanno più giovani degli uomini. I soldi non bastano più Ecco la cosa interessante. Gli operatori parlano di “muro salariale”: puoi alzare lo stipendio quanto vuoi, ma se l’autista dorme in cabina, non sa quando torna a casa e vive da nomade… i soldi non risolvono nulla. La gente vuole turni prevedibili, parcheggi sicuri, veicoli decenti. Una vita normale, insomma. Serve collaborazione Le aziende devono provare a cambiare turni e investire in formazione. Ma da soli non basta. Il rapporto cita Finlandia, Olanda e Turchia: lì aziende, associazioni e governi lavorano insieme. E funziona. Altrimenti tra qualche anno avremo ancora più camion fermi. E poi chi porterà la merce in giro?