HumanX Legal Smart Road Eurobarometro, l’instabilità globale rafforza le aspettative verso l’UE Laura Biarella 01 July 2026 Italia Eurobarometro, gli europei vedono l’Unione come un punto di stabilità e chiedono più protezione, risorse e unità Il nuovo Eurobarometro del Parlamento europeo (primavera 2026) mostra un aumento significativo della fiducia dei cittadini nell’UE come baluardo di stabilità in un mondo segnato da crisi e tensioni geopolitiche. Crescono le aspettative verso un’Europa più protettiva, più unita e dotata di maggiori risorse per affrontare le sfide globali. L’Italia si distingue per un livello di ottimismo superiore alla media e per una forte attenzione al tema dell’indipendenza energetica. UE quale rifugio in un mondo instabile Il 75% degli europei considera l’Unione europea un’oasi di stabilità, con un aumento di 8 punti rispetto all’autunno 2025. È uno dei valori più alti dell’ultimo decennio. In Italia la percezione è ancora più marcata: l’81% degli intervistati vede l’UE come un punto fermo in un contesto geopolitico incerto, +11 punti rispetto al 2025. Gli europei mostrano un crescente pessimismo verso il futuro del mondo (58%), mentre il loro stato d’animo oscilla tra incertezza (44%) e speranza (43%). Italia, più ottimismo verso l’UE e più incertezza sul futuro globale Pur condividendo le preoccupazioni generali, gli italiani risultano più ottimisti sul futuro dell’Unione: 63% ottimisti, contro il 58% della media UE. Tuttavia, l’incertezza è più alta: 56%, rispetto al 44% europeo. Appartenenza all’UE, un vantaggio per tre europei su quattro Il 74% degli europei ritiene vantaggiosa l’appartenenza all’UE, eguagliando il record storico del 2025. Tra i principali benefici percepiti: Tutela della pace e sicurezza (40%) Cooperazione tra Stati membri (34%) In Italia emerge una priorità diversa: Indipendenza energetica (44%) come obiettivo geopolitico primario Seguita da difesa e sicurezza (35%) Aspettative crescenti: più protezione, più unità, più risorse Gli europei chiedono un’UE più incisiva: 68% vuole un ruolo più forte nella protezione dai rischi globali 90% chiede maggiore unità tra gli Stati membri 90% vuole che l’UE promuova il rispetto del diritto internazionale 73% ritiene necessarie maggiori risorse per affrontare le sfide globali In Italia la richiesta di protezione è ancora più forte: 71%. La dichiarazione della Presidente Metsola “In un momento di incertezza globale, gli europei vedono sempre più l’Unione europea come un punto di riferimento e di stabilità. […] Questa fiducia rappresenta la più grande risorsa dell’Europa.” Qualità della vita buona, ma con timori crescenti L’83% degli europei è soddisfatto della propria qualità di vita. La soddisfazione cala però tra chi ha difficoltà economiche: 69% tra chi fatica occasionalmente a pagare le bollette 40% tra chi ha difficoltà frequenti Le componenti principali della qualità della vita: Salute fisica e mentale (51%) Situazione finanziaria (49%) Solo il 19% degli italiani teme un peggioramento del proprio tenore di vita, contro percentuali molto più alte in Francia, Portogallo, Austria e Germania. Inflazione, priorità assoluta per i cittadini Il Parlamento europeo dovrebbe concentrarsi su: Inflazione e costo della vita (47%) Economia e lavoro (35%) Difesa e sicurezza (34%) In Italia l’inflazione è una preoccupazione ancora più forte: 51%. Democrazia europea, soddisfazione ai massimi livelli Il 59% degli europei è soddisfatto del funzionamento della democrazia nell’UE, +5 punti rispetto al 2025, eguagliando il record del 2022. Contesto metodologico Il sondaggio è stato condotto tra il 9 aprile e il 4 maggio 2026 in tutti i 27 Stati membri, con 26.421 interviste ponderate sulla popolazione nazionale.