Aerei, nuove regole per chi vola: trolley incluso, rimborsi dopo 3 ore di ritardo e basta app obbligatorie

Aerei, nuove regole per chi vola: trolley incluso, rimborsi dopo 3 ore di ritardo e basta app obbligatorie

 

Il Parlamento europeo approva il pacchetto di regole a tutela dei passeggeri aerei. Ora manca solo il via libera del Consiglio UE

Finalmente una buona notizia per chi viaggia in aereo. Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alle modifiche al regolamento sulla tutela dei passeggeri. State pronti, perchè cambieranno un bel po’ di cose.

Ora manca solo l’ok del Consiglio dell’Ue a maggioranza qualificata. Ma il testo è già stato concordato con il Consiglio lo scorso giugno, quindi l’approvazione è praticamente scontata.

Trolley incluso nella tariffa base

Prima novità: il bagaglio a mano entra nella tariffa base.

Le compagnie aeree, gli intermediari e i motori di ricerca dovranno includere il bagaglio a mano (il classico trolley) in una “tariffa base” o “predefinita” da mostrare fin dall’inizio ai passeggeri.

Niente più sorprese. Niente più tariffe bassissime che poi si rivelano incomplete.

Resterà comunque un’opzione più economica: imbarco solo con una piccola borsa o uno zaino da riporre sotto il sedile. Ma almeno sarà chiaro cosa include ogni tariffa.

Rimborsi dopo 3 ore di ritardo

Seconda novità: rimborso obbligatorio dopo tre ore di ritardo.

Non più quattro, come voleva il Consiglio. Tre.

Gli importi dipendono dalla distanza:

– 250 euro per tratte fino a 1.500 km
– 400 euro per tratte tra 1.500 e 3.500 km
– 600 euro per tutte le tratte più lunghe

Quando le compagnie possono ridurre il rimborso

Le compagnie aeree potranno ridurre il risarcimento del 50% per i voli più lunghi se:

– Ai passeggeri viene offerto un volo alternativo verso la destinazione finale
– Il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore

Potranno evitare del tutto il pagamento del risarcimento se il ritardo o la cancellazione sono dovuti a circostanze eccezionali fuori dal loro controllo come per esempio:

  • calamità naturali,
  • guerre
  • condizioni meteorologiche
  • comportamenti indisciplinati dei passeggeri
  •  scioperi degli aeroporti, dei servizi di navigazione aerea o di assistenza a terra.

Basta app obbligatorie

Terza novità: non sarà più obbligatorio usare app o creare account online per viaggiare.

Sembra una cosa piccola, ma non lo è. Molte compagnie low cost hanno iniziato a richiedere l’uso di app per il check-in, per visualizzare la carta d’imbarco, per gestire il bagaglio.

Ora i passeggeri avranno il diritto di non usare queste app. E le compagnie dovranno garantire canali di comunicazione liberi ed efficaci.

Protezione contro il no-show

Quarta novità: maggiore protezione contro le pratiche di “no-show”.

Molte compagnie cancellano automaticamente il volo di ritorno se non ti presenti al volo di andata. Una pratica contestata da anni.

Le nuove norme prevedono garanzie contro la perdita dei voli di ritorno a causa di viaggi di andata persi. Soprattutto per persone con mobilità ridotta, donne in gravidanza e minori non accompagnati.

Minori che viaggiano con i genitori

Quinta novità: i minori possono finalmente viaggiare insieme ai genitori senza dover acquistare un posto specifico.

Le compagnie dovranno garantire posti a sedere insieme agli accompagnatori o ai familiari.

Strumenti musicali in cabina

Sesta novità: possibilità di trasportare materiale musicale in cabina in condizioni appropriate.

Una battaglia storica dei musicisti, che spesso si vedevano costretti a imbarcare strumenti costosi e delicati in stiva.

Correzione errori di nome gratis

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Un errore di battitura non costerà più decine di euro per essere corretto.

Diritti rafforzati per chi ha esigenze specifiche

Ottava novità: diritti rafforzati per le persone con esigenze specifiche.

Assistenza prioritaria, riprogrammazione con posti a sedere garantiti insieme agli accompagnatori, maggiori tutele per le attrezzature per la mobilità, risarcimento in caso di assistenza non adeguata.

Riprogrammazione più rapida ed equa

Nona novità: opzioni di riprogrammazione più rapide, migliori ed equa.

Le compagnie aeree saranno obbligate a cercare attivamente trasporti alternativi, anche con altri vettori. E i passeggeri potranno organizzare autonomamente la riprogrammazione quando necessario.

Scadenze chiare per i rimborsi

Decima novità: scadenze chiare per l’elaborazione delle richieste di risarcimento.

Niente più attese infinite. Le compagnie dovranno rispondere entro termini precisi.

Norme più severe sui voucher

Undicesima novità: norme più severe sull’utilizzo dei voucher.

Durante la pandemia, molte compagnie hanno offerto voucher invece di rimborsi in denaro. Spesso senza dare ai passeggeri una vera scelta.

Le nuove norme limiteranno questa pratica.

Maggiori garanzie per i bagagli

Dodicesima novità: maggiori garanzie per gli effetti personali e per i voli di coincidenza persi.

Diritti dei passeggeri sanciti chiaramente dalla legge Ue, maggiori diritti di risarcimento in caso di declassamento.

Informazione chiara sui diritti

Tredicesima novità: i passeggeri dovranno essere informati in maniera esaustiva sui diritti relativi ai ritardi e alle soglie di cancellazione del volo.

Istruzioni chiare per il risarcimento, anche online o in maniera elettronica.

Pianificazione di emergenza negli aeroporti

Quattordicesima novità: requisiti di pianificazione di emergenza aeroportuale.

Per garantire una migliore assistenza ai passeggeri in caso di disservizi.

Perché è importante?

Queste norme cambiano l’equilibrio tra compagnie aeree e passeggeri.

Da anni le compagnie low cost (ma non solo) hanno frammentato le tariffe, aggiunto costi nascosti, reso complicato ottenere rimborsi, imposto app e account online, separato i familiari per costringerli a pagare per i posti.

Ora molte di queste pratiche diventano illegali. O almeno più difficili.

Non è una rivoluzione. Ma è un passo avanti importante.

Quando enteranno in vigore?

Il testo deve ancora essere approvato dal Consiglio dell’Ue. Ma, come detto, è già stato concordato a giugno, quindi l’ok è praticamente certo.

Dopo l’approvazione, ci sarà un periodo di transizione per permettere alle compagnie di adeguarsi.

Ma entro qualche mese, queste regole dovrebbero diventare operative in tutta l’Unione europea.

Chi ne beneficia di più?

Tutti i passeggeri. Ma soprattutto:

  • Chi vola con compagnie low cost, che spesso applicano le pratiche più aggressive
  • Chi ha esigenze specifiche (mobilità ridotta, bambini piccoli, strumenti musicali)
  • Chi subisce ritardi o cancellazioni e ha difficoltà a ottenere rimborsi
  • Chi non vuole o non può usare app e tecnologie digitali

Il contesto

L’Unione europea ha sempre avuto regole abbastanza forti a tutela dei passeggeri aerei. Ma negli ultimi anni le compagnie hanno trovato modi per aggirarle.

Queste nuove norme chiudono molte scappatoie. E introducono diritti nuovi.

È un esempio di come la regolamentazione europea possa fare la differenza nella vita quotidiana dei cittadini.

Prossimi passi

Ora tocca al Consiglio dell’Ue approvare il testo. Poi le norme entreranno in vigore.

E poi bisognerà vedere come vengono applicate. Perché le regole sulla carta sono una cosa. L’applicazione concreta è un’altra.

Ma intanto, è una buona notizia per chi vola.