Smart Road Legal Treni, agosto da incubo per chi viaggia tra Verona e Vicenza: due settimane di stop totale Marco Gramigni 24 July 2026 Citizen Italia Mobility Due settimane senza treni tra Verona e Vicenza: ad agosto la linea si ferma per i lavori dell’Alta Velocità. Ecco cosa cambia per chi viaggia Chi ha in programma un viaggio in treno tra Verona e Vicenza ad agosto, meglio che si segni subito la data sul calendario. Anzi, due date: dal 2 al 16. Perché in mezzo non passa un treno, dico zero, sulla tratta Verona Porta Nuova-Grisignano di Zocco. E no, non è un fulmine a ciel sereno. È il terzo anno che succede, sempre in estate, sempre per colpa (si fa per dire) dei cantieri della TAV. Perché proprio ora questi lavori? Treni, agosto da incubo per chi viaggia tra Verona e Vicenza: due settimane di stop totale LEGGI ANCHE Ravenna, la stazione si blinda: 14 telecamere nuove e un sottopasso che rinasce Semplice: la tratta Verona-Vicenza dell’Alta Velocità dovrebbe finalmente aprire tra fine 2026 e inizio 2027. Quindi questi giorni di stop servono a chiudere gli ultimi pezzi mancanti. Un po’ come quando ristrutturi casa e nell’ultima settimana blocchi tutto per finire il pavimento: fastidioso, ma necessario. Stavolta però il disagio raddoppia, letteralmente, perché nello stesso periodo — sempre 2-16 agosto — chiude anche la Vicenza-Schio. Qui il motivo è diverso: si rifanno i binari nella stazione di Thiene, più altri lavoretti sparsi lungo la linea. E chi deve viaggiare come si arrangia? Due strade, a seconda del treno che si prende: Treni veloci (Frecce e Intercity): vengono deviati su un percorso alternativo, passando per Padova, Monselice, Legnago e Nogara. Un bel giro largo, altro che scorciatoia. Regionali: bus sostitutivi. Chi viaggia spesso in Veneto sa già cosa significa: valigie, zaini e ombrelli ammassati su un pullman al posto del treno. Il conto finale? I tempi si allungano parecchio, altro che dettaglio trascurabile. Prendiamo Verona-Venezia, tanto per fare un esempio concreto: la durata rischia di più che raddoppiare rispetto al solito.