Smart Road Legal Ztl a Udine, oltre cento multe al giorno nella prima settimana di controlli automatici Marco Gramigni 01 August 2026 Citizen Italia Mobility Con l’attivazione delle telecamere ai varchi della Ztl, nel capoluogo friulano scattano in media 120 sanzioni quotidiane per accessi non autorizzati al centro storico. Sono in media 120 gli automobilisti che ogni giorno finiscono nel mirino delle telecamere entrando senza permesso nella Zona a Traffico Limitato (Ztl) di Udine. È il primo bilancio della fase “vera” del nuovo sistema di controllo, quella in cui le sanzioni non sono più un avvertimento ma scattano davvero, in automatico, senza bisogno di un vigile in strada. Come funziona il sistema Dal 14 luglio sono attive le telecamere installate presso i varchi della Zona a traffico limitato del centro storico, sei in totale, distribuiti nei punti d’accesso principali. Fino a quel momento, per tre mesi, il Comune aveva scelto una linea più morbida: chi passava senza autorizzazione riceveva solo una segnalazione, non una multa vera e propria. Ci sono due aspetti da conoscere sul funzionamento delle sanzioni. Il centro storico e la Ztl Viola costituiscono due aree distinte. Chi entra più volte senza autorizzazione nella stessa zona riceve una sola multa, mentre chi accede irregolarmente sia al centro storico sia alla Ztl Viola può incorrere in due sanzioni diverse. La Polizia locale continua a effettuare controlli sul territorio. Le telecamere affiancano il lavoro degli agenti, che possono comunque contestare le violazioni durante i controlli in strada. I numeri della prima settimana Ztl a Udine, oltre cento multe al giorno nella prima settimana di controlli automatici LEGGI ANCHE Marina di Ravenna, biciclette a 3 euro al giorno: ad agosto torna il noleggio low cost Il 14 luglio ha segnato l’avvio ufficiale dei controlli automatici senza particolari disagi. Gli agenti della Polizia locale hanno presidiato i sei varchi per fornire assistenza agli automobilisti, mentre la maggior parte delle richieste di chiarimento ha riguardato gli accessi riservati alle persone con disabilità. Fin dal primo giorno, però, le telecamere hanno rilevato circa 150 ingressi non autorizzati nell’arco di 24 ore. Nei giorni successivi il numero delle violazioni si è stabilizzato intorno alle 120 al giorno. In appena una settimana, il sistema ha registrato oltre duemila accessi irregolari, confermando l’elevato numero di automobilisti entrati nella Ztl senza autorizzazione. Perché il Comune ha scelto questa strada La Ztl di Udine è attiva dal 2 aprile 2024 e il Comune non ne ha modificato né i confini né le regole. L’unica vera novità riguarda i controlli: fino a luglio gli agenti della Polizia locale contestavano direttamente le violazioni, mentre oggi i varchi elettronici rilevano gli accessi non autorizzati e fanno scattare le sanzioni in automatico. Prima di avviare il nuovo sistema, il Comune ha scelto un periodo di transizione. Nei mesi precedenti ha inviato centinaia di avvisi bonari agli automobilisti entrati senza permesso, dando loro il tempo di conoscere le nuove modalità di controllo prima dell’avvio delle multe automatiche. Una misura non priva di critiche Come spesso accade con le Ztl, il provvedimento divide: c’è chi lo considera necessario per proteggere il centro storico dal traffico e chi lo vive come una restrizione eccessiva alla libertà di movimento. Nei primi due anni di vita della Ztl, prima ancora che arrivasse il controllo automatico, erano già state elevate quasi 1.600 sanzioni.