Catanzaro, ZTL in Corso Mazzini: il confronto tra Comune e commercianti. La situazione

Catanzaro, ZTL in Corso Mazzini: il confronto tra Comune e commercianti. La situazione

Corso Mazzini verso la ZTL, ma prima c’è da sciogliere il nodo più delicato: quello dei parcheggi e della mobilità. Martedì il Comune incontrerà i commercianti per definire i dettagli del progetto

Chiariamolo subito, perché a Catanzaro la confusione sui termini stava già provocando qualche discussione di troppo: quella in arrivo su un pezzo di Corso Mazzini non sarà un’isola pedonale. Sarà una ZTL — zona a traffico limitato, per chi mastica poco di sigle urbanistiche — cioè un tratto dove le auto possono ancora passare, ma solo a certe ore e solo se hanno i requisiti giusti. Diverso, e non di poco, da uno stop completo ai motori come succede invece nelle vere isole pedonali.

I commercianti storcono il naso (ma non troppo)

Nelle settimane scorse alcuni negozianti del tratto coinvolto avevano alzato la mano per dire la loro. Attenzione, però: nessuno ha detto no al progetto in sé. Il punto vero è un altro, ed è pure legittimo — mancano ancora i tasselli che dovrebbero reggere l’impalcatura di una ZTL fatta bene. Parliamo di un piano di mobilità serio e di soluzioni concrete per i parcheggi, senza i quali il rischio è quello di ritrovarsi con una zona limitata sulla carta ma ingestibile nella pratica quotidiana.

Martedì il faccia a faccia

Per provare a mettere tutti d’accordo, martedì 1° settembre è fissato un incontro a Palazzo De Nobili, la sede storica del Comune di Catanzaro. Da una parte l’amministrazione comunale, dall’altra i commercianti coinvolti nel progetto. Sul tavolo ci finiranno, con ogni probabilità, proprio i dubbi sollevati nei giorni precedenti — parcheggi, orari, deroghe, tutto il pacchetto.

La linea di Furrer: pazienza, ci stiamo lavorando

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Furrer ha poi provato a inquadrare la ZTL dentro un disegno più largo, che tocca l’intero tessuto commerciale della città. Il senso, spiegato a parole sue, è che “la volontà è quella di ridare effettivamente uno slancio, anche dopo magari un primo momento come tutti i cambiamenti di rodaggio” — insomma, un po’ di rodaggio ci sarà, ma l’obiettivo resta dare respiro al centro storico.

I bandi in arrivo: la mossa parallela

Tra le iniziative annunciate dall’assessora c’è pure la pubblicazione, prevista già nei primi giorni di settembre, dei bandi legati alla strategia urbana per le imprese. Furrer ha tenuto a chiarire un punto, forse per anticipare le solite polemiche da campagna elettorale: “bandi che arrivano oggi, perché oggi abbiamo le risorse economiche, altrimenti se avessimo potuto farlo prima, ovviamente l’avremmo fatto anche prima”.

Una cosa alla volta, insomma

Il quadro che emerge, a conti fatti, è quello di un’amministrazione che prova a tenere insieme due pezzi dello stesso puzzle: da un lato la ZTL su Corso Mazzini, dall’altro gli incentivi economici per chi tiene aperta la saracinesca in centro e in periferia. Se i due pezzi combaceranno davvero, lo si capirà solo con il tempo — e soprattutto dopo l’incontro di martedì, quando commercianti e Comune si guarderanno finalmente in faccia per confrontare carte e numeri.