Como, il divieto per le bici in Ztl fa ancora discutere: corteo di protesta fino al Comune

Como, il divieto per le bici in Ztl fa ancora discutere: corteo di protesta fino al Comune

A Como sono entrate in vigore le nuove regole per la Ztl e in alcune vie anche le bici vanno condotte a piedi, sabato 12 settembre parte il corteo di protesta contro questa disposizione

Nel centro di Como, da qualche settimana, non si può più andare in bicicletta. Da quando il Comune ha approvato le nuove regole per la Ztl, infatti, esiste un’area pedonale urbana definita “rossa” che comprende 29 strade o piazze che sono interamente riservate a chi procede a piedi, salvo rarissimi casi eccezionali. E nel mezzo dei divieti ci sono finiti anche bici e monopattini, che pure solitamente hanno sempre accesso alle zone da cui vengono esclusi i veicoli a motore.

Il sindaco Alessandro Rapinese e la sua giunta hanno deciso infatti di adottare questo provvedimento per tutelare la sicurezza dei pedoni nella circolazione all’interno delle zone più sensibili del cuore di Como. Partendo dal fatto che talvolta chi va in bicicletta o manovra un monopattino si comporta in modo spericolato. Mettendo dunque a repentaglio la propria incolumità e quella di chi gli sta attorno.

A causa di questi comportamenti, dunque, il Comune ha stabilito che nel centro urbano anche le bici e i monopattini debbano essere condotti a piedi. Pena una sanzione amministrativa. Un fatto che ha sconvolto cittadini, politici e associazioni di categoria che sono pronte a dare vita a una protesta.

Como, nuove regole Ztl: sabato 12 settembre il corteo in bici di protesta

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Il giorno da cerchiare in rosso è sabato 12 settembre, data fissata da tempo per radunare quante più persone possibili in protesta. Prenderanno parte esponenti politici del Consiglio comunale, Fiab di Como e la sezione della Lombardia oltre al distaccamento locale di Legambiente e altre realtà associative e cittadini.

La protesta seguirà un itinerario che percorrerà le vie del centro storico fino ad arrivare al Comune. Per manifestare contro le nuove disposizioni della Ztl, i partecipanti hanno deciso che rispetteranno le regole volute dalla Giunta. Dunque alterneranno tratti pedalando (nell’Apu verde) ad altri in cui condurranno per mano bici e monopattini.

I manifestanti parlano di “provvedimento irragionevole“, che va contro la logica di come vengono interpretate le zone a traffico limitato e che non incentiva l’utilizzo dei mezzi di mobilità dolce. E un esempio è che dal centro di Como è sparito il servizio di bike sharing, perché ormai inutilizzabile e svantaggioso. La sede cittadina di Legambiente, ad esempio, ha detto che

È giusto e doveroso intervenire per aumentare la sicurezza nella Ztl e regolamentare meglio gli accessi ma non sembra utile a questo scopo il divieto generalizzato di circolazione per le biciclette in molte vie del centro storico. In una città soffocata dal traffico, dove ogni giorno diventa più difficile muoversi e la qualità dell’aria resta critica, la bicicletta deve essere considerata parte della soluzione, non del problema