Enforcement Venezia, Polizia Locale e Veritas insieme per il decoro urbano: parte il progetto “Pulizia di prossimità" Francesco Ton... 24 September 2026 È partito a Mestre “Pulizia di prossimità”, un progetto in cui Polizia Locale di Venezia e Veritas agiscono in modo più sinergico e puntuale nel ripristinare il decoro urbano delle zone e contrastare il degrado Riqualificare le zone sporche e degradate delle città è compito delle società di gestione rifiuti o anche delle forze dell’ordine? Un po’ di entrambe. E allora per quale motivo non intervenire insieme e con un’organizzazione precisa, invece che viaggiare ognuno per la propria strada, cooperando solo in rarissime situazioni? È quello che si sono chiesti il Comune di Venezia, la Polizia Locale e Veritas, la società che gestisce i rifiuti del capoluogo veneto. Tutti sono coinvolti nel mantenere pulite le strade e le aree pubbliche, così come nel contrasto all’abbandono illecito di rifiuti. Perciò le parti in causa hanno deciso di unire le forze e, attraverso le segnalazioni dei cittadini e i presidi quotidiani sul campo delle unità, hanno dato vita al progetto “Pulizia di prossimità”. Si tratta di un’organizzazione più sistematica della lotta al degrado e alla sporcizia urbana che è partito a Mestre, nel rione Piave. La Polizia Locale individua i punti che richiedono un intervento immediato. Veritas inserisce quindi le aree segnalate in una programmazione mirata delle pulizie, con servizi svolti fin dalle prime ore della giornata. Una collaborazione operativa inedita, pensata per ridurre i tempi tra l’individuazione della criticità e il ripristino dello spazio pubblico. La vicesindaca di Venezia Francesca Zaccariotto ha spiegato che in questo modo Superiamo così la logica dell’intervento isolato, creando un collegamento più stretto tra chi presidia le strade e chi è chiamato a ripristinarne le condizioni di pulizia. Se la sperimentazione darà riscontri positivi, il modello potrà essere replicato e sviluppato anche in altre zone del territorio comunale dove vengano rilevate analoghe necessità Venezia, “Pulizia di prossimità”: obiettivo estendere il progetto ad altre zone Venezia, Polizia Locale e Veritas insieme per il decoro urbano: parte il progetto “Pulizia di prossimità” LEGGI ANCHE Venezia, turismo sostenibile: in aumento il costo del ticket d’accesso alla città La pulizia è così più sistematica, parte da una segnalazione dei residenti e interviene rapidamente. E non è un caso se tutto è partito dal rione Piave, dove già da tempo il Comune e gli operatori di Polizia Locale avevano intensificato i controlli. La prima ricognizione della “Pulizia di prossimità” ha interessato in particolare via Piave, via Dante, via Salettuol, via Felisati, Piazzale Baisnizza e via Trento, dove è stato sanzionato un uomo per bivacco. Poi il sottopasso di via Giustizia, via Monte Nero, via Premuda e l’area retrostante la chiesa di Santa Maria Immacolata. L’elenco degli interventi non è fisso e sarà aggiornato giorno per giorno in base alle situazioni rilevate dagli agenti e alle segnalazioni provenienti dal territorio. Anche perché, annuncia ancora Zaccariotto, l’intenzione è quella di estendere la sinergia ad altre aree, qualora dovesse proseguire con risultati incoraggianti: Mettiamo a sistema la conoscenza del territorio della Polizia Locale e l’operatività di Veritas: quando viene individuata una situazione di degrado, l’obiettivo è intervenire rapidamente e restituire quello spazio alla comunità. Continueremo a lavorare in questa direzione, consapevoli che c’è molto da fare. Di certo, però, scatta un giro di vite, con un elemento importante: i controlli saranno imprevedibili e allo stesso tempo mirati