Legal Smart Road Aeroporto di Reggio Calabria, è l’anno del record: numeri mai visti e la nuova rotta per Roma. I dettagli Marco Gramigni 30 September 2026 Italia Mobility I dati dei primi otto mesi del 2026 delineano un trend in forte crescita per il Tito Minniti: lo scalo dello Stretto punta al miglior risultato della sua storia Chi l’avrebbe detto. Lo scalo dello Stretto, quello spesso finito al centro di polemiche e mugugni, sta viaggiando verso il miglior anno della sua storia. Parola dei numeri, non di chi lo racconta. A certificarlo sono i dati di AssoAeroporti — l’associazione che raggruppa i gestori degli scali italiani e ne monitora i flussi di traffico mese per mese — relativi ad agosto e ai primi otto mesi del 2026. E a rilanciarli, con toni tutt’altro che dimessi, è stata la senatrice della Lega Tilde Minasi, che sull’aeroporto reggino ha costruito buona parte della sua battaglia politica territoriale negli ultimi anni. I numeri che parlano da soli L’aeroporto “Tito Minniti” — così si chiama ufficialmente lo scalo di Reggio Calabria, intitolato a un aviatore della Prima guerra mondiale — starebbe per centrare il record assoluto di passeggeri. Non un exploit isolato di un mese fortunato, ma un trend che si trascina da gennaio. E qui la senatrice non le manda a dire, mettendo il dato reggino a confronto con gli altri scali del Sud: Catania in affanno, penalizzato dall’attività eruttiva dell’Etna che periodicamente blocca voli e piste Palermo e Trapani invece in crescita, secondo la stessa lettura fornita da Minasi «I numeri eccezionali registrati nel mese di agosto e in questi primi 8 mesi del 2026», ha dichiarato Minasi, «certificano un successo straordinario, che ci riempie di orgoglio e conferma la bontà del grande lavoro svolto finora». La bordata alle critiche Aeroporto di Reggio Calabria, è l’anno del record: numeri mai visti e la nuova rotta per Roma. I dettagli LEGGI ANCHE Firenze, piste ciclabili: via libera al maxi piano di rifacimento della segnaletica Da queste parti, si sa, l’aeroporto non è mai stato solo un tema tecnico. Negli scorsi mesi erano piovute critiche pesanti sul destino dello scalo, in particolare sulla tenuta dei collegamenti Ryanair — la low cost irlandese che rappresenta uno dei vettori principali per Reggio Calabria. Minasi usa i dati come una clava contro chi, a suo dire, aveva gettato ombre sul futuro dell’aeroporto: «La forza di questi fatti inconfutabili smentisce clamorosamente le inutili e dannose polemiche della sinistra». Toni da campagna elettorale permanente, verrebbe da dire. Ma tant’è: la senatrice rivendica il lavoro di una squadra precisa, fatta di tre nomi pesanti nel panorama istituzionale calabrese e nazionale: Matteo Salvini, ministro dei Trasporti nell’attuale governo Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria Un asse politico che, secondo la ricostruzione di Minasi, avrebbe permesso allo scalo di rialzare la testa e ritagliarsi un ruolo più solido nel sistema dei trasporti dell’area dello Stretto. Da marzo si vola su Roma tutti i giorni E qui arriva la notizia più concreta, quella che i viaggiatori possono davvero toccare con mano: da marzo 2027 partirà un collegamento diretto e low-cost con Roma, con cadenza giornaliera. Un tassello che si aggiunge alla rete di rotte già attive. Sul punto Minasi liquida con una battuta secca ogni voce di ridimensionamento: «Altro che disimpegno: non c’è nessun taglio, ma solo una continua espansione. Ci sono sempre più voli, sempre più collegamenti e quindi sempre più passeggeri». Cosa significa per il territorio Al di là dello scontro politico — che qui, va detto, resta piuttosto acceso — il tema tocca da vicino l’economia reale della città. Un aeroporto che cresce porta con sé ricadute dirette su turismo, mobilità e indotto commerciale, in un’area storicamente penalizzata da collegamenti scarsi e prezzi alti. Chiude così la senatrice, tracciando la rotta per i prossimi mesi: «Abbiamo tracciato una rotta chiara verso un futuro di reale crescita, sviluppo turistico ed economico per la nostra città e per tutta l’area dello Stretto». Vedremo se i prossimi bilanci confermeranno l’entusiasmo di oggi. Per ora, i numeri — quelli sì — sembrano dare ragione a chi festeggia.