Ponte sullo Stretto, avanti con l’iter: nuova riunione al Mit in vista del Cipess

Ponte sullo Stretto, avanti con l’iter: nuova riunione al Mit in vista del Cipess

Ponte sullo Stretto di Messina, si va avanti con l’iter. Nuova riunione nei prossimi giorni al Mic e poi al Cipess (il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile). 

Prosegue l’iter per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è svolta una riunione operativa dedicata all’aggiornamento sullo sviluppo del progetto.

Al tavolo hanno preso parte il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci.

Nel corso dell’incontro è stata esaminata l’ampia documentazione tecnico-economica e amministrativa relativa al progetto definitivo, insieme agli esiti delle interlocuzioni definite dal ministero come “costanti e positive” con la Commissione europea.

Ciucci: “Nessuno slittamento”

La riunione è servita a definire i prossimi passaggi dell’iter. “Abbiamo analizzato la documentazione in vista dell’esame del Cipess”, ha spiegato Pietro Ciucci, precisando che il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile non avrebbe dovuto esaminare il progetto nella seduta del 6 ottobre.

L’amministratore delegato della Stretto di Messina ha quindi escluso l’ipotesi di uno slittamento: l’esame del Cipess è previsto successivamente. Il Comitato dovrà mettere a punto una nuova delibera, che sarà poi trasmessa alla Corte dei Conti per le verifiche di competenza. La precedente delibera era stata respinta dai magistrati contabili lo scorso anno.

L’obiettivo: cantieri al via entro l’anno

Nei giorni scorsi Matteo Salvini aveva definito l’iter per il Ponte sullo Stretto “in fase molto avanzata”. È stato anche ribadito l’obiettivo di avviare i cantieri entro la fine dell’anno.

Secondo il cronoprogramma, la realizzazione dell’opera dovrebbe richiedere circa 7 anni e mezzo, con il 2034 indicato come primo anno di esercizio.

Il progetto prevede una campata sospesa centrale di 3.300 metri e una lunghezza complessiva di 3.666 metri. L’impalcato avrà una larghezza di 60,4 metri e comprenderà tre corsie stradali per ciascun senso di marcia, oltre a due corsie di servizio. Sono inoltre previsti due binari ferroviari. La struttura è stata progettata per una vita utile di 200 anni.

Ciucci smentisce nuove uscite dalla società

Nel corso della giornata, Ciucci è intervenuto anche sulle indiscrezioni relative a possibili nuove uscite dalla società Stretto di Messina, dopo il recente passaggio del direttore tecnico Valerio Mele all’Anas.

“Ribadisco che è priva di fondamento l’affermazione che alcuni dipendenti stiano per lasciare la Stretto di Messina”, ha dichiarato l’amministratore delegato.

Ciucci ha quindi sottolineato la compattezza della società e la determinazione a proseguire il percorso: “Siamo un’azienda coesa e determinata verso l’obiettivo che ci è stato affidato dal Parlamento e dal Governo di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina”.