Lodi, a Tavazzano arriva la Ztl in via Lodivecchio contro degrado e spaccio: ecco cosa cambia

Lodi, a Tavazzano arriva la Ztl in via Lodivecchio contro degrado e spaccio: ecco cosa cambia

Il Comune di Tavazzano interviene su via Lodivecchio, da anni al centro delle proteste per spaccio, aggressioni e rifiuti abbandonati: prevista una Ztl con controllo elettronico degli accessi

Basta con lo spaccio a cielo aperto, basta coi rifiuti ammucchiati ai lati della strada. A Tavazzano, in provincia di Lodi, la giunta ha deciso di tirare una linea netta su via Lodivecchio, la via diventata ormai sinonimo di degrado agli occhi di chi ci abita vicino. La soluzione? Una zona a traffico limitato, controllata elettronicamente.

Cosa cambia concretamente

Il piano prevede dossi e paletti sparsi un po’ ovunque — centro, periferia, frazioni — ma il pezzo forte, quello che fa davvero la differenza, resta la Ztl su via Lodivecchio. Non una misura buttata lì all’ultimo momento: se ne parlava già da un po’, era stata anticipata in uno degli ultimi consigli comunali, e ora ha ricevuto anche il disco verde dall’Unione Nord Lodigiano, l’ente che riunisce più Comuni della zona per gestire insieme certi servizi e decisioni.

Perché proprio quella strada

Via Lodivecchio non è una via qualunque nella geografia dei problemi locali. È da anni oggetto di proteste e riflessioni per via di aggressioni, spaccio e abbandono indiscriminato di rifiuti — un cocktail di criticità che evidentemente aveva superato il livello di guardia, tanto da spingere l’amministrazione a intervenire con una misura piuttosto drastica come la limitazione totale del traffico.

Come funzionerà il controllo

Lodi, a Tavazzano arriva la Ztl in via Lodivecchio contro degrado e spaccio: ecco cosa cambia

LEGGI ANCHE Palermo, allarme sicurezza stradale: oltre 600 violazioni del Codice della Strada in una settimana

Un sistema che non partirà subito: serve prima il via libera del Ministero competente, passaggio burocratico obbligato quando si installano impianti di videosorveglianza con finalità sanzionatorie su suolo pubblico.

Chi potrà ancora passare

La circolazione, una volta attivata la Ztl, sarà limitata esclusivamente a determinate categorie di utenti — un filtro pensato apposta per tenere fuori chi usava quella strada come scorciatoia, magari proprio per attività poco raccomandabili, e lasciare invece libero il passaggio a residenti e aventi diritto.

Una mossa che somiglia tanto a un tentativo di restituire dignità a una zona che, negli ultimi anni, l’aveva persa pezzo dopo pezzo. Resta da vedere, sul campo, quanto le telecomere e i varchi elettronici riusciranno davvero a invertire la rotta — ma intanto il primo passo, quello burocratico e politico, è stato fatto.