Smart Road Legal Lucca, l’errore della ZTL costa caro: multe da 98 euro ai genitori che accompagnano i figli a scuola Marco Gramigni 08 October 2026 Citizen La ZTL era stata modificata per agevolare i genitori durante i lavori in via Santa Chiara, ma la sospensione riguardava soltanto l’ingresso. In uscita, una telecamera è rimasta attiva e ha registrato decine di passaggi Ventimila euro di multe, più o meno. Per un errore che, visto da fuori, uno non se lo immagina nemmeno. Partiamo dai fatti, che qui servono più di mille giri di parole. Il cantiere che ha scombinato tutto Lucca, Via Santa Chiara chiusa, lavori al muro di Villa Bottini che vanno per le lunghe. Risultato? Il Comune decide di dare una mano ai genitori che ogni pomeriggio devono recuperare i figli a scuola, e sospende l’orario della ZTL (zona a traffico limitato, per chi non mastica la sigla) in ingresso su via Elisa. Un modo per evitare l’imbuto da bollino nero nell’orario di uscita scolastica. Il tragitto consigliato era uno solo: via del Fosso, Corso Garibaldi, e via libera da Porta San Pietro. Semplice, no? Eppure. Dove casca l’asino Qui viene il bello, o il brutto, dipende dai punti di vista. Tanti genitori hanno ragionato a modo loro: se posso entrare liberamente da via Elisa, perché non posso uscire dalla stessa parte? Detto, fatto. Svolta su via del Fosso, poi via del Calcio — quella davanti alla clinica Barbantini, tanto per capirci — infine via San Micheletto, per rispuntare da Porta Elisa, lo stesso varco da cui erano passati in entrata. Peccato che nessuno avesse disattivato anche la telecamera in uscita su via San Micheletto. Quella lampeggiava tranquilla, registrava tutto, e inviava verbali a raffica. Multe su multe: chi ne ha ricevute trenta Lucca, l’errore della ZTL costa caro: multe da 98 euro ai genitori che accompagnano i figli a scuola LEGGI ANCHE Italia, aumenta la produzione di rifiuti urbani pro capite, ma migliora anche la raccolta differenziata. I dati La cifra della singola sanzione è 98 euro, che scendono a 73,10 se paghi entro cinque giorni dalla notifica. Moltiplicate questo per venti, trenta passaggi fatti nell’arco dell’anno scolastico, e capite bene perché qualche genitore si sia sentito mancare il terreno sotto i piedi aprendo la cassetta della posta. Alcuni hanno scelto la strada del giudice di pace, con tanto di spese legali annesse — un salasso dentro il salasso, verrebbe da dire. La linea del Comune A rispondere delle polemiche ci ha pensato Remo Santini, assessore alla Mobilità del Comune di Lucca, che ha invitato i cittadini colpiti dai verbali a rivolgersi al prefetto per chiedere l’annullamento delle sanzioni, vista la particolarità della vicenda. Una storia che, in fondo, racconta bene come basti una mezza informazione — un varco sospeso solo a metà — per mandare in tilt centinaia di famiglie convinte di fare la cosa giusta.