La tutela dei minori negli spazi pubblici è uno degli obiettivi dichiarati di ogni politica di sicurezza urbana. Nella città intelligente si traduce in mappature dei luoghi sensibili, analisi dei flussi e pianificazione dei controlli negli orari critici. La terza sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 35277 depositata il 5 ottobre 2026, offre su questo terreno due indicazioni di rilievo operativo:
  • il confine tra gli atti osceni e i meno gravi atti contrari alla pubblica decenza;
  • il criterio per stabilire quando un luogo pubblico debba considerarsi "abitualmente frequentato da minori".
Entrambe parlano direttamente al lavoro quotidiano della polizia locale: la prima serve a qualificare correttamente la condotta già in sede di intervento, la seconda poggi...