Smart Road Tech Usa, è arrivata l'auto volante: Tesla lancia il nuovo modello a propulsione Francesco Ton... 16 October 2026 Tesla ha presentato via social i test riusciti della nuova Roadster 2.0, l’auto volante che grazie al modello a propulsione è in grado di rimanere sospesa per aria durante una caduta Le previsioni del Novecento si erano sbagliate: non è vero che nel Duemila le auto hanno cominciato a volare. Ma forse non siamo mai stati così vicini a riuscirci. Il 15 ottobre 2026 Tesla ha presentato, con un’abbondante campagna marketing via social, il nuovo modello della Roadster, quello 2.0, che riprende il filo interrotto dalla versione base prodotta tra il 2008 e il 2012. Questa volta, però, la vettura sembra davvero volare. Con un test effettuato su una rampa che si avvolge praticamente su se stessa, l’auto ha percorso a testa in giù l’ultimo tratto di strada, resistendo alla gravità grazie alla velocità e a un sistema di aspirazione dell’aria di cui è dotata. Poi ha compiuto una piroetta all’inizio della caduta e, vicino al terreno, ha attutito l’impatto fino ad azzerarlo. Come? Rimanendo sospesa in aria grazie ai propulsori sviluppati insieme a SpaceX, altra azienda di Elon Musk. Proprio come un razzo spaziale, da poco dietro le ruote sono partiti getti di propulsione che hanno mantenuto a mezz’aria l’auto, facendola atterrare comodamente pochi metri oltre. Un’installazione da film d’azione, che sarebbe perfetta quando le auto fanno lunghi salti cadendo da diversi metri d’altezza. Attualmente, gli interrogativi riguardano le sue possibili applicazioni nella realtà concreta della circolazione stradale. Tesla, la Roadster 2.0 vola con la propulsione, ma solleva dei dubbi Usa, è arrivata l’auto volante: Tesla lancia il nuovo modello a propulsione LEGGI ANCHE Mistral Large 4, l’Europa prova a sfidare Usa e Cina sull’intelligenza artificiale Il progresso tecnologico è innegabile. Addirittura, in un secondo test, la Roadster 2.0 è stata in grado di rimanere sospesa in aria superando dall’alto vari veicoli di Tesla, di differenti altezze e dimensioni. Ma si presentano gli interrogativi per la guida. Come è applicabile un modello del genere nelle nostre strade? Come si può permettere l’utilizzo della propulsione in un contesto normale di traffico, con i veicoli che potrebbero essere superati anche dall’alto? E poi ancora: sarà sufficiente la patente di guida per utilizzare un mezzo come questo, quindi con la propulsione, oppure servirà il brevetto di volo o qualcosa di simile? Tante le domande a cui servirà dare una risposta, se mai il nuovo prodotto tecnologico di Musk entrerà sul mercato. Attualmente, sul sito di Tesla, la Roadster 2.0 risulta già pre-ordinabile, con tre modelli diversi: Performance, quella base, 5000 euro e 45mila da versare entro dieci giorni. Poi c’è la versione Thrust, dotata di “propulsori per l’accelerazione”, che richiede un anticipo di 5000 e poi il saldo di 245000 euro. Una terza variante, denominata Rocket, ad ora è disponibile solo su invito. Si tratterebbe di una monoposto, che potrebbe avere un vero e proprio sistema di volo. Si tratta, in ogni caso, di un passo importante verso l’innovazione tecnologica della circolazione stradale. Un viaggio verso il futuro della mobilità e delle smart road, che si potrà compiere quasi volando. Facendo però attenzione alle applicazioni sicure dell’innovazione. Altrimenti rischia di rimanere un oggetto di puro progresso della tecnologia senza effettive applicazioni nella vita reale.