La riforma del Codice della strada 2026 rilancia il potenziamento dei servizi ausiliari di polizia stradale. L'eventuale attribuzione di funzioni di rilevazione dei sinistri apre questioni delicate sulla competenza degli operatori, sull'attendibilità tecnica degli accertamenti e sul loro valore probatorio nei giudizi risarcitori.

Dai controlli sulla sosta ai rilievi degli incidenti: il confine delle nuove competenze

La riforma del Codice della strada approvata dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026 riporta al centro dell'attenzione un tema che merita un approfondimento giuridico autonomo: il potenziamento dei servizi ausiliari di polizia stradale e le conseguenze che potrebbero derivare dall'attribuzione di nuove funzioni di accertamento. La legge n. 177/2024, come successivamente modificata, contempla tra i criteri ...