Parma, trasporto pubblico: da gennaio 2027 potenziati i collegamenti con le frazioni a Sud. Le novità

Parma, trasporto pubblico: da gennaio 2027 potenziati i collegamenti con le frazioni a Sud. Le novità

Ok al potenziamento del trasporto pubblico verso le frazioni a Sud di Parma, da gennaio 2027 raddoppiano le corse sulle linee 12 e 13 grazie a fondi del Mase

Aumenta l’offerta di trasporto pubblico a Parma. E lo fa venendo incontro soprattutto alla popolazione che è più distante dal centro, che avrebbe un maggiore bisogno di corse dei mezzi ma, paradossalmente, resta sempre più isolata. Non è un fenomeno insolito che le frazioni dei grandi Comuni abbiano una frequenza molto bassa di passaggio degli autobus, ma il Comune emiliano ha deciso di invertire la rotta raddoppiando il numero di veicoli Tpl.

In particolare per le frazioni a Sud, interessate dal passaggio della linea 12 e della 13, che a partire da gennaio 2027 conosceranno un forte aumento delle corse. L’ok arriva dopo l’accordo raggiunto tra il Comune e SMTP, l’agenzia di trasporto pubblico parmense e TEP, ovvero l’azienda che eroga il servizio di autobus e filobus nel territorio municipale. L’assessore alla Mobilità di Parma, Gianluca Borghi, spiega che

Dopo un confronto molto partecipato con i cittadini ed il Laboratorio di Quartiere delle frazioni coinvolte, la Giunta ha condiviso con TEP e SMTP una soluzione concreta per rendere il Trasporto Pubblico ancora più fruibile, raddoppiando sia nell’orario invernale che in quello estivo la frequenza delle linee 12 e 13. Potenziare il servizio nelle zone meno centrali ha un valore che va oltre i singoli quartieri, perché incide sulla mobilità della città nel suo complesso, aumentando l’accessibilità per chi vive nelle frazioni, anche attraverso il collegamento con il Campus e l’interscambio con le altre linee

Il tutto è stato possibile anche grazie all’erogazione dei fondi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con 200mila euro che il Comune ha destinato al potenziamento delle due linee dirette a Sud di Parma. In questo modo, spiega il presidente di SMTP Filippo Fritelli, il trasporto pubblico sarà in grado di

Prestare attenzione alle esigenze di mobilità di territori con caratteristiche molto diverse da quelle del centro urbano. Programmare una rete di trasporto pubblico richiede di trovare un equilibrio tra i bisogni delle comunità, la distribuzione della popolazione e le risorse disponibili

I dettagli dei potenziamenti delle corse

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Entrando nel dettaglio, la linea 12 (sulla tratta Alberi-Vigatto-Panocchia) nell’orario invernale passerà dalla frequenza di un mezzo ogni 60 minuti a uno ogni mezz’ora. Le corse si alterneranno tra il centro città, lungo il percorso attuale, e il Campus universitario. Da qui sarà possibile proseguire il viaggio utilizzando le linee 7 e 21 o altri collegamenti urbani disponibili lungo il percorso. In estate, sulla stessa tratta, la frequenza passerà da una corsa ogni due ore a una ogni 60 minuti. Anche in questo caso, le corse si alterneranno tra il centro città e il Campus universitario, garantendo maggiori possibilità di collegamento con la rete urbana.

L’aumento degli autobus sulle linee dovrebbe quindi favorire anche l’intermodalità con altre tratte o altri mezzi che servono Parma. Connettendo poi i punti più nevralgici per motivi di studio, socialità e lavoro.

La linea 13 invece, sulla direttrice Gaione-Carignano-Corcagnano, è attualmente priva del servizio urbano durante i mesi estivi. La linea sarà attiva con una frequenza di una corsa ogni due ore. Dopo il quartiere Montanara, gli autobus proseguiranno verso il Campus universitario, con possibilità di interscambio con le linee 7, 12 e 21.