Dal territorio Smart Road Roma, record di rimozioni auto: la maggioranza nel centro storico. Il dato Luca M. Saladini 24 October 2026 Centro Mobility Parking A Roma non varia il numero di rimozioni d’auto da inizio anno rispetto al 2025: il record nel centro storico. La classifica che non stupisce Non c’è rispetto. E nemmeno cultura (automobilistica). E i numeri resi noti dalla Polizia Locale di Roma lo dimostrano: fra doppie file e soste nei posti riservati ai disabili, negli scivoli dei marciapiedi e sulle corsie preferenziali sono almeno 90 le multe giornaliere da inizio anno. Numeri che fanno capire come la viabilità nella Capitale sia un problema reale, da affrontare. Anche perché da gennaio a fine settembre 2026, secondo i dati della polizia locale, sono state circa 25 mila le rimozioni di veicoli eseguite per violazioni delle norme del codice della strada. Dal totale dei veicoli rimossi solo poco più di 2.100 riguardano le “rimozioni a vista” ciè il prelievo immediato di un veicolo disposto sul posto dagli agenti di polizia locale o forze dell’ordine per gravi motivi di sicurezza, ordine pubblico, intralcio alla circolazione o emergenze, per esempio durante il passaggio di cortei o in occasione di bonifiche o pericoli imminenti. Roma, il centro storico in testa alla lista per le rimozioni d’auto Roma, record di rimozioni auto: la maggioranza nel centro storico. Il dato LEGGI ANCHE Codice della Strada, sulle strisce pedonali come si deve comportare il ciclista? E se viene investito? Ecco tutte le risposte In questa particolare classifica risulta essere in testa il Centro storico. In questi primi nove mesi i carri attrezzi sono intervenuti oltre tremila volte. Subito dietro il quadrante Flaminio-Parioli-Salario-Trieste, con poco più di 2.900 auto rimosse. Si supera quota duemila anche nel municipio XII (Monteverde) e nel quartiere Appio Latino. L’incasso stimato per le casse del Campidoglio è di poco meno di sette milioni l’anno per le tariffe di rimozione e custodia dei veicoli rimossi, che vengono addebitate ai trasgressori insieme alle multe per le infrazioni stradali (ossia il parcheggio in divieto di sosta) elevate dalla polizia locale: fino a 250 euro per il recupero del veicolo, oltre alla contravvenzione che, a seconda dell’irregolarità accertata, varia da 42 a 173 euro. Curiosità: Il numero di rimozioni del 2026 è sostanzialmente in linea con quello del 2025, quando c’è stata la vera impennata anche grazie al nuovo appalto per i carri attrezzi. Da quel momento gli interventi sono aumentati del 56 per cento.