Ambiente Dal territorio Smart Road Genova, varato il Programma triennale dei lavori pubblici: 391 milioni di euro tra infrastrutture e riqualificazioni. Il piano Francesco Ton... 24 October 2026 Nord-Ovest Approvato dal Comune di Genova il Programma dei lavori pubblici 2027-2029, stanziati 391 milioni di euro per un lungo programma di interventi, dalla manutenzione delle infrastrutture alle riqualificazioni urbane Quasi 400 milioni di euro per i lavori pubblici a Genova. Il Comune ha dato il via libera nelle scorse ore al nuovo Programma triennale dei progetti che interverranno per realizzare da nuovo o manutenere le strutture o aree sul territorio del capoluogo ligure, agendo su vari ambiti. L‘agenda 2027-2029 è ricca di progetti che Palazzo Tursi ha individuato come prioritari per il prossimo triennio, che sarà ancora completamente coperto dal mandato di Silvia Salis. La sindaca di Genova, in proposito al Programma dei lavori pubblici, ha specificato che i 391 milioni di euro sono stati destinati dopo calcoli minuziosi, visto che non ci saranno più fondi derivanti, per esempio dal PNRR. Ma comunque la giunta ha deciso di aumentare la spesa, per esempio, di strade ed edifici pubblici: Questo è il primo bilancio che costruiamo senza poter contare sul flusso straordinario di finanziamenti statali ed europei che ha caratterizzato gli anni passati, ma le esigenze della città restano e abbiamo la responsabilità di dare delle risposte. Per questo abbiamo scelto di aumentare il ricorso all’indebitamento, per garantire le manutenzioni necessarie e realizzare alcune opere pubbliche strategiche. Destiniamo cinque milioni di euro in più alle manutenzioni diffuse, perché la cura di strade, scuole, edifici e spazi pubblici incide direttamente sulla qualità della vita di tutti i giorni I cantieri principali previsti nell’arco del triennio Tra i principali interventi del triennio c’è, ad esempio, il restauro del Museo di Sant’Agostino (13,6 milioni di euro), oppure l’adeguamento dell Istituto Comprensivo Borzoli (1,4 milioni). Ma in particolare la spesa principale riguarderà la rigenerazione urbana legata ai lavori del Terzo Valico, nelle aree interessate dai cantieri. Saranno impiegati quasi 20 milioni di euro, che finanzieranno il parco urbano di via Ardoino (16,4 milioni) e il parcheggio pubblico di via Ferri (3,2 milioni). Inoltre quasi 2 milioni di euro saranno investiti per ammodernare la sala emergenze della Polizia Locale, in zona Matitone a Sampierdarena. Ci saranno poi interventi sull’asse costiero Buozzi – Darsena – Porto Antico con una previsione di 6 milioni di euro. Tre milioni e 100mila euro, infine, verranno destinati al ripristino e alla messa in sicurezza dei due impalcati di via Donaver che hanno manifestato una alta classe di attenzione, secondo le vigenti Linee Guida Ponti. In questi viadotti, per via delle condizioni non buone delle strutture, sono già in vigore limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti e degli autobus. Entro la fine di quest’anno, il Comune di Genova completerà le procedure per definire l’assetto proprietario dell’asse stradale. Dunque, a partire dal 2027, potrà essere sviluppata la progettazione esecutiva e la procedura di affidamento dei lavori. Si stima che i cantieri dureranno 18 mesi e si concluderanno a fine 2028, dopo i quali la viabilità e il carico degli impalcati potranno tornare alla normalità. Lavori in arrivo nel 2027 Genova, varato il Programma triennale dei lavori pubblici: 391 milioni di euro tra infrastrutture e riqualificazioni. Il piano LEGGI ANCHE Genova, sicurezza stradale: dal 1° novembre attivi 4 nuovi autovelox. Ecco dove saranno Alcuni interventi infatti partiranno prima degli altri. Il Comune genovese ha infatti individuato dei cantieri prioritari da far cominciare già nel 2027. Si tratta soprattutto di adeguare immobili di civica proprietà, oppure mettere in sicurezza muri, scarpate, impalcati. L’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha detto che Già per il prossimo anno saranno cantierabili lavori per quasi 75 milioni di euro che riguarderanno le manutenzioni, le scuole, le nostre infrastrutture come ponti e impalcati, la sicurezza del territorio e i Municipi; interverremo su cimiteri, impianti sportivi e sul patrimonio abitativo pubblico perché vogliamo garantire sicurezza, decoro e sostenibilità in tutta la città e per tutta la città. La nostra è una città peculiare che necessita di attenzioni particolari e di interventi che non possono più essere rimandati La spesa di quasi 75 milioni di euro riguarderà ad esempio la rigenerazione urbana, il recupero e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, opere a cui Tursi ha destinato 30 milioni di euro. Uno in meno, invece, per la manutenzione straordinaria del patrimonio e del territorio, mentre 13,4 milioni di euro andranno alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Peraltro con l’obiettivo di creare anche abitazioni a basso costo per contrastare il caro affitti. La manutenzione degli edifici scolastici partirà già nel 2027 con 1,4 milioni di euro, mentre un milione andrà alla riqualificazione di impianti sportivi. A ognuno dei Municipi, poi, verranno devoluti 300mila euro, che le circoscrizioni territoriali potranno utilizzare per manutenzioni straordinarie su edifici e spazi pubblici. Ci saranno poi progetti di mitigazione del rischio idrogeologico e per l’abbattimento di barriere architettoniche.
Entro la fine di quest’anno, il Comune di Genova completerà le procedure per definire l’assetto proprietario dell’asse stradale. Dunque, a partire dal 2027, potrà essere sviluppata la progettazione esecutiva e la procedura di affidamento dei lavori. Si stima che i cantieri dureranno 18 mesi e si concluderanno a fine 2028, dopo i quali la viabilità e il carico degli impalcati potranno tornare alla normalità.