Dal territorio Smart Road Caro carburanti, tassisti in protesta al Mit: servono aiuti. Le richieste Francesco Ton... 27 October 2026 Centro Il caro carburanti impatta sul settore del trasporto pubblico, presidio al Mit di tassisti e autisti Ncc che chiedono aiuti per contrastare l’aumento dei prezzi e incentivi per auto elettriche L’impatto dell’aumento del costo dei carburanti ha portato decine di migliaia di persone in strada in tutta Italia nelle ultime settimane. I rincari si sentono in ogni settore, a partire dal costo dell’energia fino a quello dei generi alimentari. E chiaramente gli effetti più marcati sono subiti da chi lavora con l’autotrasporto. Le proteste nel Sud del Paese, per esempio, ne sono una prova, ma anche il trasporto pubblico vive una fase parecchio critica. A riprova di questo, sono scesi in piazza anche i tassisti e gli autisti di Ncc, che a centinaia si sono dati appuntamento davanti alla sede del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a Roma per far sentire la loro voce. Il prezzo incrementato di benzina e diesel impatta fortemente sulla professione, che a parità di tariffe ci rimette maggiormente. E per questo, esattamente come per il settore autotrasporto, anche chi guida un taxi o pratica il noleggio con conducente vuole delle agevolazioni che riducano la botta dell’aumento dei costi del carburante. Carburante professionale e incentivi per le auto elettriche: le richieste dei tassisti Caro carburanti, tassisti in protesta al Mit: servono aiuti. Le richieste LEGGI ANCHE Codice della Strada, segnalare un posto di blocco sui social è reato? Ecco cosa si rischia In particolare, oltre alle misure emergenziali varate anche per altri settori produttivi, i tassisti e autisti Ncc chiedono delle novità a livello strutturale. Per esempio il carburante professionale, ovvero agevolazioni fiscali per i rifornimenti di chi guida il taxi, che in Italia non esiste mentre altrove (per esempio in Spagna) sì. In questo modo si potrebbe anche favorire un abbassamento delle tariffe, altrimenti gli oneri a carico degli autisti sono troppi, lamentano ancora i tassisti. Un’altra richiesta è l’introduzione di agevolazioni su larga scala per l’acquisto di auto 100% elettriche. Una misura che non sarebbe di competenza del Mit ma che ai tassisti servirebbe per ringiovanire il loro parco auto e renderlo più sostenibile. E, soprattutto, maggiormente indipendente dai rincari della pompa di rifornimento.