Dal territorio Enforcement Sicurezza Recco, in arrivo nuove telecamere di videosorveglianza: investimento da 30mila euro Francesco Ton... 03 November 2026 Nord-Ovest Nuovo progetto per aumentare la sicurezza urbana di Recco, in arrivo nuove telecamere di videosorveglianza sulla città, che diventeranno più di 300 su tutto il territorio comunale Aumenta la videosorveglianza di Recco. Il Comune ligure punta sulle telecamere per incrementare la sicurezza del suo territorio, utilizzando uno strumento che è sempre più utile per le forze dell’ordine. La notizia arriva direttamente dal sindaco, Carlo Gandolfo, che ha annunciato l’investimento di 30mila euro per potenziare la dotazione comunale di occhi elettronici. Il primo cittadino ha spiegato che L’efficace sistema di telecamere nel tempo si è rivelato fondamentale per supportare le indagini dei Carabinieri e assicurare alla giustizia gli autori di reati sul territorio E in effetti Recco conta già 290 telecamere attive sul suolo comunale. Un numero destinato a crescere e superare i 300 dispositivi grazie all’ultimo finanziamento, che conta seimila euro di spesa del Comune e altri 24mila di sovvenzione del Fondo Strategico di Regione Liguria. Recco, 20 nuove telecamere in arrivo Sicurezza Recco, in arrivo nuove telecamere di videosorveglianza: investimento da 30mila euro LEGGI ANCHE Scuole Sicure, 1,5 milioni di euro per Polizia Locale e videosorveglianza: ecco i 70 Comuni beneficiari dei fondi del Ministero dell’Interno Grazie alla spesa complessiva Recco punta ad acquistare 20 nuove telecamere, da installare poi nei punti considerati più sensibili. Oltre a questo l’obiettivo è attuare anche ulteriori investimenti per “Incidere sulla sicurezza della città“, ha detto ancora il sindaco del Comune ligure dove, in estate, la Polizia Locale aveva preso servizio anche la sera, grazie a un rinnovato progetto finanziato con i fondi della sosta a pagamento. Le forze dell’ordine, però, contano sempre di più sul supporto della videosorveglianza, per avere molti più occhi accesi su strade e spazi pubblici, con l’utilità di essere strumenti di deterrenza e probatori in caso di crimine commesso. Presto a Recco potrebbero esserci più di dispositivi accesi, per la sicurezza di tutti.