Dal territorio Smart Road Palermo, inaugurate le fermate Porto e Politeama dell'anello ferroviario: treni gratis per tre mesi Marco Gramigni 03 November 2026 Isole Mobility Dopo dodici anni di attesa, Palermo inaugura finalmente le fermate Porto e Politeama dell’anello ferroviario. Dal 4 novembre al 31 gennaio 2027 viaggiare sarà completamente gratuito per chi utilizzerà le sette stazioni del servizio. Ecco come funziona e quali sono le novità Ci sono voluti dodici anni. Nove in più del previsto, per essere precisi. Ma oggi, 3 novembre, a Palermo succede una cosa che in pochi credevano di vedere davvero: aprono le fermate Porto e Politeama, due pezzi dell’anello ferroviario che da stamattina collegano via Crispi a piazza Castelnuovo. Stampa, taglio del nastro, primo treno che parte. Tutto come da copione, certo. Ma stavolta il copione si è concluso. E qui arriva la notizia che farà sorridere parecchi palermitani: si viaggia gratis. Dal 4 novembre fino al 31 gennaio 2027 chi sale o scende in una delle sette fermate dell’anello non tira fuori un euro. Chi ha deciso cosa A spiegarlo è stato Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana — in pratica il governatore, la massima carica politica dell’isola. Parole sue: “Consegniamo a Palermo due nuove fermate dell’anello ferroviario, sulla tratta Giachery-Politeama. Un risultato sostenuto dalla Regione con 54 milioni di euro: risorse che diventano servizi per i cittadini”. E sulla gratuità ha aggiunto che si contano oltre 500 mila biglietti gratuiti in arrivo. Accanto a lui c’era Alessandro Aricò, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità — quello che, in parole povere, si occupa di strade, ferrovie e trasporti per conto della Regione. Lui tiene a sgombrare il campo da un equivoco che gira parecchio: “Con Porto e Politeama il treno arriva nel cuore di Palermo. Non è una metropolitana: è il servizio ferroviario regionale che cresce”. Giusto ricordarlo, perché la tentazione di chiamarla “metro” è forte, ma non lo è. Con un treno ogni mezz’ora, diciamocelo, di metropolitano c’è ben poco. Due stazioni che fanno la loro bella figura Palermo, inaugurate le fermate Porto e Politeama dell’anello ferroviario: treni gratis per tre mesi LEGGI ANCHE Novembre 2026, raffica di scioperi in tutta Italia: a rischio treni, autobus e aerei Qui viene il bello, quello che in un comunicato stampa secco non si racconta mai abbastanza. La fermata Politeama sta su tre piani, tutta scavata sottoterra, con marmi che virano sul rosso-terra e un ingresso su piazza Castelnuovo coperto da una pensilina in ferro color bronzo e vetro colorato. Un dettaglio estetico non da poco per una stazione ferroviaria. La fermata Porto, invece, gioca sui blu scuri — un richiamo al mare che sta a due passi, acqua e marmo che si rincorrono. Due livelli, ascensore, scale gemelle su via Crispi. Tra le due corrono circa 1,6 chilometri di binari, costati 112 milioni di euro. La frequenza che fa discutere Non è tutto rose e fiori, va detto. Sui giorni feriali passano 60 treni, uno ogni trenta minuti dalle 6 del mattino alle 21.30; la domenica e nei festivi scendono a 38, uno all’ora. Proprio su questo punto si è scatenata Mari Albanese, dell’assemblea nazionale del Partito Democratico, che non le ha mandate a dire: “Un treno ogni 30 minuti non può dirsi un servizio soddisfacente”. E ha ricordato che manca ancora il tratto che dovrebbe chiudere davvero l’anello, quello verso la futura fermata Turrisi Colonna. Il sindaco Roberto Lagalla incassa la critica e prova a fare sintesi: “Sono passati più anni di quelli previsti e non possiamo ignorare i tempi che sono stati necessari per arrivare a questo risultato”. Poi guarda avanti, al progetto del tram cittadino, che dovrebbe integrarsi con bus e ferrovia per offrire — finalmente — un’alternativa vera all’automobile privata.