Tech Legal L'UE lancia un'app che funziona come “autovelox dell’età” per proteggere i minori online Laura Biarella 16 April 2026 App Device Digitalizzazione UE La UE lancia una sorta di “autovelox dell’età”, una app gratuita, anonima e open source per verificare l’età degli utenti e proteggere i minori da contenuti dannosi. La tecnologia, annunciata dalla Presidente Ursula von der Leyen, sarà presto integrata nei portafogli digitali nazionali e resa disponibile ai cittadini europei. Nuovo standard europeo per la sicurezza dei minori online La Commissione europea ha annunciato l’arrivo di una app europea di verifica dell’età, strumento inteso a proteggere i bambini da contenuti pericolosi, illegali o inappropriati. La Presidente Ursula von der Leyen ha confermato che la tecnologia è pronta per l’implementazione e sarà presto disponibile per tutti i cittadini dell’UE. L’obiettivo è creare un sistema semplice, affidabile e universalmente riconosciuto che consenta alle piattaforme digitali di verificare l’età degli utenti senza raccogliere dati personali. Perché serve una verifica dell’età europea I bambini trascorrono online più tempo che mai, spesso esposti a rischi crescenti: bullismo digitale contenuti violenti o sessualmente espliciti piattaforme progettate per creare dipendenza adescamento da parte di predatori online Per la Commissione l’attuale frammentazione dei sistemi di controllo dell’età non garantisce una protezione uniforme. Da qui la scelta di proporre una soluzione europea unica, interoperabile e adottabile da tutti gli Stati membri. Come funziona l’app: semplice, anonima, open source La nuova app si configura utilizzando un passaporto ovvero una carta d’identità, tuttavia non conserva né condivide dati sensibili. I principi del sistema: Anonimato totale: l’app conferma solo se l’utente è maggiorenne o minorenne, senza rivelare identità o informazioni personali. Compatibilità universale: funziona su qualsiasi dispositivo, smartphone o computer. Open source: il codice è pubblico, così da garantire trasparenza e permettere anche ai paesi partner extra-UE di adottare la tecnologia. Gratuità: nessun costo per cittadini o piattaforme. Le piattaforme online potranno integrarla facilmente, riducendo gli oneri tecnici e aumentando la sicurezza degli utenti più giovani. Integrazione nei portafogli digitali nazionali Alcuni Stati membri stanno già pianificando di includere l’app nei propri wallet digitali nazionali, rendendo la verifica dell’età un’operazione immediata e sicura. Von der Leyen ha invitato gli altri paesi dell’UE e il settore privato a seguire l’esempio, evidenziando che la protezione dei minori deve prevalere sugli interessi commerciali. Verso un ecosistema digitale più sicuro Con questa iniziativa l’UE ribadisce il proprio impegno a costruire un ambiente digitale maggiormente sicuro e responsabile. La nuova app rappresenta un passo fondamentale della strategia europea per: responsabilizzare le piattaforme ridurre l’esposizione dei minori a contenuti dannosi rafforzare la fiducia dei cittadini nei servizi digitali Un “autovelox dell’età” che non controlla la velocità, bensì protegge i più giovani da rischi invisibili.