Sisma l'Aquila 2009, nuovo Commissario straordinario per il recupero degli aiuti di Stato 

Sisma l’Aquila 2009, nuovo Commissario straordinario per il recupero degli aiuti di Stato 

Sisma l’Aquila 2009, il Governo sostituisce la precedente Commissaria e accelera l’esecuzione della decisione UE sul recupero degli aiuti fiscali e contributivi legati al terremoto

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha nominato Francesco Paolo Chimienti, direttore della Direzione regionale Abruzzo dell’Agenzia delle Entrate, nuovo Commissario straordinario incaricato di completare l’esecuzione della decisione della Commissione europea C(2015) 5549 final relativa agli aiuti fiscali e contributivi concessi dopo il terremoto del 2009 in Abruzzo.

La nomina arriva dopo il pensionamento della precedente Commissaria, e a seguito della conferma da parte della Commissione UE che la procedura di recupero non è ancora conclusa.

Un incarico strategico per chiudere una procedura aperta da oltre dieci anni

Nel decreto si legge che l’Italia deve recuperare “gli aiuti incompatibili concessi nel quadro del regime di aiuto […] nonché gli aiuti incompatibili concessi […] a beneficiari non aventi una sede operativa nell’area colpita da calamità naturale al momento dell’evento“.

La Commissione europea, con nota del 17 ottobre 2025, ha infatti segnalato che restano ancora da ottenere pagamenti da almeno cinque beneficiari e l’ammissione al passivo per altri cinque.

Il nuovo Commissario avrà quindi il compito di:

– coordinare le amministrazioni coinvolte;

– adottare tutti gli atti necessari al recupero degli aiuti illegittimi;

– gestire eventuali contenziosi;

– assicurare la piena esecuzione della decisione UE.

Il mandato durerà fino alla comunicazione ufficiale della Commissione europea che attesterà la completa chiusura della procedura.

Perché la nomina era necessaria

Il decreto ricorda che, ai sensi dell’art. 48 della legge n. 234/2012, quando una decisione UE di recupero coinvolge più amministrazioni, è obbligatoria la nomina di un Commissario straordinario.

La precedente Commissaria era stata nominata nel 2017, ma il suo collocamento in quiescenza nel 2025 ha reso necessario individuare un nuovo responsabile.

Il Ministero per la Protezione civile e il Ministero per gli Affari europei hanno espresso parere favorevole alla nomina di Chimienti, figura con esperienza diretta sul territorio abruzzese e nelle procedure fiscali connesse agli aiuti di Stato.

Cosa cambia per imprese e contribuenti coinvolti

La nomina del nuovo Commissario punta a:

– accelerare la fase finale del recupero;

– garantire uniformità nelle procedure;

– chiudere definitivamente una vicenda che coinvolge imprese, professionisti e contribuenti colpiti dal sisma del 2009.

Restano in vigore tutte le disposizioni operative già previste dai decreti del 2017 e del 2018, che regolano modalità, termini e documentazione per la determinazione dei danni e per le eventuali osservazioni dei soggetti interessati.

Conclusione

Con questo decreto il Governo intende dare un impulso decisivo alla chiusura della procedura europea, ancora aperta dopo oltre dieci anni.

La nuova nomina rappresenta un passaggio cruciale per completare il recupero degli aiuti di Stato considerati incompatibili e per allineare definitivamente l’Italia agli obblighi imposti dalla Commissione europea.