Smart Road Legal Carta d’Identità, dal 3 agosto 2026 vale solo quella elettronica. Al via la campagna “Se non è elettronica, non vale” Laura Biarella 13 May 2026 Citizen Italia Carta d’identità. Dal 3 agosto 2026 quella cartacea cesserà definitivamente di essere valida in Italia e nei Paesi dell’Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza stampata sul documento. L’unico documento di riconoscimento ammesso sarà la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Per accompagnare cittadini e amministrazioni nella transizione, il Governo ha lanciato la campagna istituzionale “Se non è elettronica, non vale”. Stop definitivo alla carta d’identità cartacea La dismissione della carta d’identità in formato cartaceo scatterà ufficialmente il 3 agosto 2026. Da quella data, il documento tradizionale non potrà più essere utilizzato per l’identificazione personale, né per viaggiare, svolgere operazioni bancarie o accedere a servizi che richiedono un documento valido. L’obbligo riguarda tutti i cittadini, anche se il documento cartaceo risulta formalmente non scaduto. La campagna istituzionale “Se non è elettronica, non vale” Per informare e sensibilizzare la popolazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale e il Ministero dell’Interno, in collaborazione con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, hanno avviato una campagna di comunicazione multicanale. Spot televisivi, radiofonici e contenuti social raccontano situazioni quotidiane in cui la CIE è indispensabile, veicolando un messaggio diretto e immediato: se non è elettronica, non vale. Quando la Carta d’Identità Elettronica diventa indispensabile La campagna prende spunto da esempi concreti della vita di tutti i giorni: Imbarco su un volo di linea Operazioni allo sportello bancario Verifica della maggiore età per l’accesso a eventi e locali Contesti diversi ma accomunati da un’esigenza chiave: disporre di un documento di identità valido, sicuro e riconosciuto a livello nazionale ed europeo. CIE, un passaggio chiave nella digitalizzazione del Paese L’introduzione esclusiva della Carta d’Identità Elettronica rappresenta un passaggio strategico nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. La CIE garantisce standard di sicurezza più elevati, maggiore protezione contro la contraffazione e un’integrazione più efficace con i servizi digitali pubblici, in linea con le direttive europee. L’invito ai cittadini: rinnovare per tempo Le istituzioni invitano i cittadini che possiedono ancora un documento cartaceo a richiedere per tempo la CIE presso il proprio Comune, per evitare criticità e congestioni degli uffici anagrafici a ridosso della scadenza. La campagna punta proprio a prevenire disagi e a garantire una transizione ordinata verso il nuovo standard digitale. LEGGI ANCHE Polizia locale, alla Camera il ddl di riforma il 13 maggio 2026: cosa cambia per agenti, Comuni e sicurezza urbana