Mobilità urbana sostenibile, 500 milioni per città e metropoli dal nuovo Programma del MASE

Mobilità urbana sostenibile, 500 milioni per città e metropoli dal nuovo Programma del MASE

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che istituisce il Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana. Previsti 500 milioni di euro per Comuni capoluogo e Città metropolitane, con interventi su trasporto pubblico, logistica sostenibile e gestione della mobilità per migliorare la qualità dell’aria.

Piano nazionale da 500 milioni per la mobilità sostenibile

Col decreto n. 2 del 7 gennaio 2026 del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, come rettificato con decreto n. 106 del 2 aprile 2026, è stato istituito un “Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana” di cui all’art. 14 del decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131.

La dotazione complessiva pari a 500 milioni di euro.

Le risorse sono distribuite nel tempo fino al 2029 e finanziano progetti finalizzati a migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’impatto dei trasporti nelle aree urbane.

Obiettivi: aria pulita e mobilità più efficiente

Il Programma origina per affrontare criticità storiche legate all’inquinamento atmosferico e alle procedure europee di infrazione per il superamento dei limiti di PM10 e NO₂.

Gli interventi devono contribuire a:

  • ridurre le emissioni inquinanti
  • migliorare l’organizzazione dei servizi di mobilità
  • favorire un cambiamento nelle abitudini di spostamento dei cittadini
  • supportare la decarbonizzazione del settore trasporti

Il Programma si inserisce inoltre in sinergia con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di potenziarne l’efficacia in termini ambientali.

Chi può accedere ai finanziamenti

Sono beneficiari delle risorse:

  • Città Metropolitane
  • Comuni capoluogo di Città Metropolitane
  • Comuni capoluogo di provincia con oltre 50.000 abitanti

L’assegnazione dei fondi tiene conto di fattori come:

  • popolazione residente
  • livello di inquinamento
  • presenza di criticità sulla qualità dell’aria

Una quota delle risorse è destinata anche ai Comuni con maggiore domanda di mobilità e a quelli che hanno già adottato Piani Urbani per la Mobilità Sostenibile (PUMS).

Principali linee di intervento

I progetti finanziati dovranno includere almeno due ambiti di azione tra:

  • rafforzamento del mobility management
  • potenziamento del trasporto pubblico locale e servizi in sharing/on demand
  • sviluppo della logistica urbana sostenibile
  • incentivi alla domanda di mobilità sostenibile
  • regolazione e gestione della mobilità urbana

Oltre agli interventi infrastrutturali, il Programma punta anche su servizi, analisi dei dati e iniziative per orientare i comportamenti degli utenti.

Timeline e modalità operative

Il Programma ha una durata complessiva di 60 mesi.

Tra le principali scadenze:

  • 45 giorni per presentare le proposte progettuali dopo la pubblicazione
  • 18 mesi per presentare i progetti definitivi
  • 28 mesi per la realizzazione degli interventi

È previsto inoltre un sistema strutturato di anticipazioni finanziarie, monitoraggio e rendicontazione basato sullo stato di avanzamento dei lavori.

Governance e supporto agli enti locali

La gestione del Programma è affidata al Ministero, con il supporto di:

  • una società in house per le attività tecniche e amministrative
  • ANCI per accompagnamento e assistenza ai Comuni

Sono previste attività di supporto come:

  • analisi dei flussi di mobilità
  • formazione dei mobility manager
  • monitoraggio degli impatti ambientali

Tassello delle politiche europee per l’aria pulita

Il Programma si inserisce nel quadro delle politiche europee per la qualità dell’aria e recepisce i nuovi standard comunitari, più stringenti e allineati alle indicazioni dell’OMS.

L’obiettivo finale è accompagnare le città italiane verso modelli di mobilità più sostenibili, riducendo le emissioni e migliorando la salute dei cittadini.