Smart Road Genova, apre il ponte del Papa: via mille Tir al giorno dalle strade urbane lm.saladini 06 June 2026 Mobility Inaugurato il ponte del Papa che porterà via dalle strade urbane di Genova almeno mille Tir al giorno dalle strade urbane per farli confluire direttamente nel porto della città Ora è realtà. Il ponte del Papa, realizzato dal gruppo Pizzarotti e da Cmm, a Genova rappresenta una delle realizzazioni più innovative nel panorama dell’ingegneria stradale europea. Un’opera che rientra nell’ambito di un programma di riassetto della viabilità portuale del valore di circa 175,6 milioni che interessa l’intero bacino di Sampierdarena. Grazie alla sua struttura ad arco con impalcati sovrapposti su due livelli, con una campata unica di quasi cento metri, il viadotto è il primo del suo genere nel “vecchio continente” e tra i primi al mondo. Il primo a essere soddisfatto di quest’opera è il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale, Matteo Paroli: Ma oltre ad essere un’opera eccezionale sul piano ingegneristico è stata costruita molto velocemente: siamo andati avanti a circa 1,2 chilometri di lunghezza all’anno, rispetto ad una media di 700-800 metri lineari all’anno per manufatti similari Genova, il ponte del Papa è costato quasi 200 milioni di euro Genova, apre il ponte del Papa: via mille Tir al giorno dalle strade urbane LEGGI ANCHE Napoli, la Tangenziale è ufficialmente la prima Smart Road italiana: arrivata la certificazione Sei chilometri complessivi della principale direttrice di accesso ai terminal portuali, dal ponente cittadino fino alle calate storiche Bettolo e Sanità, attraverso il nodo strategico di San Benigno, collegato con il casello autostradale di Genova Ovest. Ma il progetto non si ferma qui. Una successiva tappa è prevista il 15 giugno con il completamento del collegamento tra la nuova viabilità in quota e il varco di San Benigno attraverso la rampa realizzata da Autostrade per l’Italia, nell’ambito dei lavori del tunnel subportuale. Per il presidente Paroli: L’opera introduce anche un primo beneficio per l’autotrasporto con la creazione di circa 70 nuovi stalli di sosta temporanea sull’esistente sopraelevata, vicino al varco di San Benigno, primo passo verso la realizzazione di un nuovo autoparco, che potrà essere sviluppato grazie alla sinergia di istituzioni e operatori con una virtuosa partnership pubblico-privato Il nuovo autoparco dovrebbe sorgere nell’area del terminal Erzelli, che dovrebbe, condizionale ancora d’obbligo, tornare nella disponibilità dell’autorità portuale a fine anno: È già arrivata una manifestazione di interesse che abbiamo valutato positivamente Ora stiamo lavorando con gli enti, con Regione e Ministero per trovare i fondi necessari, circa 7 milioni di euro. Dopodiché, una volta trovate le risorse, potremo procedere con la gara