Legal Smart Road Patrimonio PA, al via il censimento degli immobili pubblici: trasmissione dati al MEF entro il 30 settembre Laura Biarella 15 June 2026 Italia Immobili pubblici, il Dipartimento dell’Economia avvia la rilevazione dei beni per l’anno 2025. L’operazione rappresenta un tassello per la nuova contabilità economico-patrimoniale accrual. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ufficialmente dato il via al censimento dei beni immobili pubblici detenuti dalle Amministrazioni al 31 dicembre 2025. Le PA avranno tempo fino al 30 settembre 2026 per aggiornare e inviare i dati richiesti, adempimento previsto dall’articolo 2, comma 222, della legge n. 191/2009. L’invio della comunicazione dovrà avvenire esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo “Immobili” del Portale dei Servizi dei Dipartimenti del Tesoro e dell’Economia. Il MEF ricorda che l’obbligo sussiste anche in assenza di beni in portafoglio, tramite la presentazione di una dichiarazione negativa. Legame strategico con la contabilità accrual e l’ITAS 4 La rilevazione di quest’anno non è un semplice adempimento burocratico, ma rappresenta il presupposto essenziale per la nascita del nuovo inventario patrimoniale dello Stato. I dati alimenteranno infatti la riforma della contabilità economico-patrimoniale accrual, attualmente in fase di implementazione nel settore pubblico. In linea con le linee guida ministeriali (Nota RGS-MEF n. 158) e lo standard ITAS 4, la banca dati del Dipartimento dell’Economia sta vivendo una profonda evoluzione strutturale: Aggiornamento continuo: si supera il vecchio modello di rilevazione annuale a favore di un sistema basato sulla trasmissione delle sole variazioni, migliorando l’interoperabilità dei sistemi. La logica del controllo effettivo: il nuovo approccio contabile supera il concetto di proprietà formale e mette al centro il controllo effettivo del bene ai fini della sua iscrizione in bilancio. Set minimo di attributi: alle amministrazioni viene chiesto un maggior dettaglio sulle dimensioni fisiche, giuridiche ed economiche del patrimonio. Trasparenza e open data L’accuratezza e la tempestività dei dati inviati dalle singole amministrazioni saranno fondamentali per garantire una rappresentazione veritiera del patrimonio immobiliare dello Stato. Una volta conclusa la finestra di rilevazione e consolidati i dati, il Dipartimento dell’Economia provvederà a pubblicare tutte le informazioni in formato aperto (open data) sul proprio portale, in piena conformità con le norme sulla trasparenza pubblica (art. 9-bis, d.lgs. n. 33/2013). La documentazione tecnica di supporto e le guide operative sono già pronte per il download nella home page dell’applicativo “Immobili” all’interno dell’area riservata ai funzionari abilitati.