Tech Torino, parcheggi in Ztl Centrale: addio al modulo cartaceo, l'accesso diventa automatico. Come funziona Francesco Ton... 17 June 2026 Digitalizzazione Cambia l’accesso alla Ztl Centrale di Torino per coloro che vanno verso i parcheggi, stop al modulo cartaceo da compilare, ora il sistema funziona con il riconoscimento automatico La Ztl Centrale di Torino dice addio alla carta. L’area a traffico limitato del cuore cittadino compie un altro step verso la digitalizzazione togliendo la necessità di moduli cartacei da compilare per chi deve raggiungere un parcheggio in struttura o a barriera nella zona delimitata dai varchi elettronici. Prima infatti c’era l’obbligo di compilare e consegnare al personale la richiesta di autorizzazione al transito nella fascia oraria 7.30-10.30 dei giorni feriali. Una modalità che però risultava macchinosa per chi doveva accedere, come ha spiegato l’assessora alla Mobilità, Transizione Digitale e Innovazione Chiara Foglietta, promotrice della modifica: Questo provvedimento è un esempio concreto di come la tecnologia possa migliorare la quotidianità dei cittadini. Eliminare un modulo cartaceo può sembrare una piccola cosa, ma per chi entra in città la mattina presto per andare a lavorare o fare commissioni significa meno burocrazia, meno stress e più tempo Torino, Ztl Centrale: inserimento automatico della targa nella “White List” di chi va verso i parcheggi a sbarra o delle strutture Torino, parcheggi in Ztl Centrale: addio al modulo cartaceo, l’accesso diventa automatico. Come funziona LEGGI ANCHE Torino ottimizza i cantieri con la tecnologia: ecco la regia digitale per gli interventi Adesso al posto del modulo cartaceo ci sono le telecamere e i software, mentre gli automobilisti non dovranno più fare nulla. Quando un auto accede a uno dei parcheggi convenzionati situati nella Ztl Centrale durante la fascia oraria soggetta a limitazioni, la telecamera all’ingresso legge la targa. Se il veicolo sosta per più di 30 minuti, la targa viene automaticamente inserita nella “white list”, cioè nell’elenco dei veicoli autorizzati, e trasmessa a 5T S.r.l., la società che gestisce la mobilità intelligente per conto della Città. Spiega ancora l’assessora Foglietta: La telecamera legge la targa, il software fa il resto. È esattamente la direzione in cui vogliamo andare: una città più intelligente, più fluida e più a misura di persona. Digitalizzare i processi della mobilità urbana non è un obiettivo tecnico fine a sé stesso: è uno strumento per rendere Torino più accessibile e vivibile per tutti Si tratta di un processo che in verità ha avuto una gestazione lunga. La sperimentazione di questo meccanismo è partita nel 2018, su richiesta degli stessi gestori privati dei parcheggi pubblici che avevano chiesto di poter automatizzare una procedura fino ad allora interamente manuale. Inizialmente le prove hanno riguardato i parcheggi Cernaia ed Emanuele Filiberto. I risultati positivi avevano portato a una prima proroga, poi interrotta dalla pandemia e dalla conseguente sospensione della Ztl. La sperimentazione era ripresa nel 2022, anche per permettere di valutarne l’efficacia e decidere se consolidarla in modo definitivo. Dopo anni di test, i dati hanno confermato la positività della soluzione, che da ora in avanti diventerà pienamente operativa.