Tech USA, sentenza shock sull’Ohio: via libera ai limiti ai social per i minori Laura Biarella 20 June 2026 App Digitalizzazione Una corte federale statunitense autorizza l’Ohio a imporre verifica dell’età e consenso dei genitori per l’uso dei social sotto i 16 anni. La decisione potrebbe influenzare le politiche digitali globali e il futuro della regolamentazione delle piattaforme. Ohio apre la strada alla regolamentazione dei social per minori Una sentenza della Corte d’Appello del Sesto Circuito degli Stati Uniti segna un passaggio chiave nel rapporto tra tecnologia, diritti digitali e tutela dei minori. I giudici hanno stabilito che lo Stato dell’Ohio può applicare una legge che limita l’accesso ai social media per gli utenti under 16, ribaltando una precedente sospensione. Verifica dell’età e consenso parentale obbligatori La normativa introduce un obbligo per le piattaforme digitali, da Meta a TikTok, da YouTube a Snapchat, di verificare l’età degli utenti e ottenere il consenso dei genitori prima della registrazione dei minori. Un cambio di paradigma che sposta sulle aziende tecnologiche responsabilità dirette nella protezione dei giovani online. Equilibrio tra innovazione e diritti costituzionali Secondo i giudici, la legge non viola il Primo Emendamento. Pur incidendo sulla libertà di espressione digitale, viene considerata una misura “mirata e proporzionata” per affrontare rischi legati a salute mentale, sicurezza e uso inconsapevole delle piattaforme. Le big tech contestano: rischio per privacy e accesso NetChoice, che rappresenta i principali colossi tecnologici, ha criticato la decisione, sostenendo che la normativa possa compromettere la privacy e limitare i diritti degli utenti. Il confronto tra istituzioni e piattaforme si sposta quindi sempre più sul terreno della governance digitale. Un trend globale nella regolazione dell’ecosistema digitale La decisione si inserisce in un contesto internazionale in cui governi e autorità stanno rafforzando il controllo sull’uso dei social da parte dei minori. Dall’Australia all’Europa, cresce l’attenzione su algoritmi, dipendenza digitale e sicurezza online. Verso nuove regole per la società digitale Il caso Ohio potrebbe diventare un precedente rilevante per altri Stati USA e per le politiche digitali globali, aprendo il dibattito su come bilanciare innovazione tecnologica, diritti fondamentali e responsabilità delle piattaforme.