Smart Road Roma, arrivano i finanziamenti e l'Anas fa ripartire i lavori per il Parco del Mare lm.saladini 21 June 2026 Citizen Con l’arrivo di 24 milioni di finanziamenti l’Anas può far ripartire i lavori per il Parco del Mare che prevede una grande riqualificazione di tutta l’area Lavori ripartiti a Ostia per la realizzazione del Parco del Mare e che coinvolge direttamente l’Anas. Un progetto che porterà alla riqualificazione e rigenerazione ambientale di oltre 7,4 chilometri di lungomare, grazie a un investimento complessivo di circa 24 milioni di euro finanziato da Regione Lazio e Roma Capitale. L’intervento, come detto, è coordinato da Anas in qualità di soggetto attuatore e comporterà la trasformazione ambientale della litoranea, che diverrà un parco lineare. Nel progetto sono previste ben cinque direttrici principali: in primis il “Parco delle dune”, con interventi di rinaturalizzazione e ricostituzione della duna marina nel tratto compreso tra piazzale Magellano e piazza Cristoforo Colombo. Poi si proseguirà con la depavimentazione, con la riduzione del 55% delle attuali superfici asfaltate mediante la rimozione di oltre 150 mila metri quadrati di cemento, con l’obiettivo di mitigare l’effetto isola di calore urbana. In questo senso è prevista anche la forestazione urbana, con la piantumazione di duemila nuovi alberi e 40 mila arbusti di macchia mediterranea, incrementando del 150% la dotazione di aree verdi. Roma, il Parco del Mare sarà attrezzato di piste ciclabili e aree per le attività all’aperto Roma, arrivano i finanziamenti e l’Anas fa ripartire i lavori per il Parco del Mare LEGGI ANCHE Firenze, contributo comunale per l’acquisto di veicoli meno inquinanti: riaperto il bando (e con più fondi) E sarà realizzata una rete di percorsi ciclabili e pedonali per un’estensione complessiva di 9,5 chilometri. Infine, spazi pubblici e aree di aggregazione, con l’allestimento di 15 piazze attrezzate per lo sport all’aperto, le attività culturali e il tempo libero. Le opere eseguite da Anas includeranno principalmente l’adeguamento e la razionalizzazione della viabilità di urbanizzazione primaria, l’ottimizzazione delle connessioni con i nodi di scambio del trasporto pubblico e la futura realizzazione di un nuovo ponte sul Canale dei Pescatori.